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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00029 presentata da TESTA ENRICO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19920525

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro per il coordinamento della protezione civile. - Per sapere - premesso: che con la legge di difesa del suolo sono stati istituiti, presso la Presidenza del Consiglio, i "servizi tecnici dello Stato"; che, fra tali servizi e' previsto quello del "servizio geologico nazionale"; che tale "servizio dello Stato" ha, tra le sue funzioni, quella di realizzare la carta geologica, studiare la situazione geologica del Paese anche, e soprattutto, per prevenire situazioni di emergenza; che l'ufficio per il coordinamento della protezione civile e' un Dipartimento della Presidenza del Consiglio; che il Ministro per il coordinamento della protezione civile in data 4 febbraio ha emesso una ordinanza (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 12 febbraio 1992) con cui si affida l'incarico all'Ismes spa "di compiere uno studio di fattibilita' concernente un intervento generale finalizzato alla prevenzione e gestione delle emergenze connesse alle calamita' idrogeologiche"; con tale ordinanza e' stata destinata la somma di lire 1.600.000.000, oltre l'iva, ad una societa' privata (Ismes spa); con tale ordinanza, e' stata decisa la costituzione di una commissione di "vigilanza e collaudo", i cui membri verranno remunerati, per verificare la "rispondenza dello studio" affidato all'Ismes; che oltre all'affidamento dello studio ad una societa' privata, il Ministro - con una lettera inviata alle diverse amministrazioni competenti (ambiente, lavori pubblici, interno, Mezzogiorno, servizi tecnici nazionali, CNR, ENEL, ENEA e tutte le regioni e province autonome) - chiede di "fornire la massima collaborazione possibile all'Ismes spa per il reperimento delle informazioni necessarie -: per quali ragioni tale incarico non sia stato affidato ai servizi tecnici dello Stato, che lo avrebbe assolto senza oneri ulteriori e con le competenze qualificate; per quali ragioni le amministrazioni centrali e le regioni debbano fornire, gratuitamente, le informazioni fino ad oggi raccolte per una societa' che viene ampiamente remunerata per la ricerca di tali dati; se non sia opportuno assumere idonee iniziative per evitare inutili sprechi di danaro pubblico ripristinando funzioni e competenze degli organi dello Stato cosi' come previsto dalla legge di difesa del suolo. (5-00029)

 
Cronologia
sabato 23 maggio
  • Politica, cultura e società
    Il giudice Giovanni Falcone resta ucciso in un gravissimo attentato di mafia a Capaci, nei pressi di Palermo. Falcone già capo del pool antimafia in Sicilia e direttore degli affari penali del Ministero della giustizia perde la vita insieme alla moglie, il magistrato Francesca Morvillo e a tre uomini della scorta.

lunedì 25 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Palermo ai funerali di Giovanni Falcone, della moglie e della scorta partecipano migliaia di persone e i più alti rappresentanti del mondo politico, che vengono duramente contestati dalla cittadinanza.

mercoledì 3 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Al quinto scrutinio e con 360 voti, è eletto Presidente della Camera Giorgio Napolitano.