Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01236 presentata da RUSSO SPENA GIOVANNI (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19920525
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: di fronte alla Commissione parlamentare d'inchiesta sulla P2 un ex generale del Sid affermo' che uno dei primi interventi-esercitazione di una struttura parallela e clandestina dei servizi di sicurezza fu rappresentata dalla violenta repressione della manifestazione degli edili a Roma del 9 ottobre 1963. L'alto ufficiale in questione e' il generale Nicola Falde; tale struttura sembra essere, per composizione e scopi, la stessa a cui ha recentemente fatto riferimento il Presidente del Consiglio dei ministri onorevole Andreotti nel suo memoriale sulla "NATO parallela" inviato alla Commissione bicamerale sulle stragi. Infatti la data di costituzione di questa struttura occulta e' fatta risalire al 1957 e dunque, quando si svolsero i fatti di Roma essa era nel pieno della sua attivita'; secondo il racconto dell'alto ufficiale "misteriosi" personaggi in tuta mimetica, armati di bastoni e pietre, aggredirono violentemente in pieno centro di Roma, il corteo pacifico e di massa (erano 50mila) dei lavoratori dell'edilizia. Tra piazza Venezia e piazza Santi Apostoli la citta' venne messa a soqquadro: bus rovesciati e dati alle fiamme insieme a decine di auto e a qualche filobus, vetrine mandate in frantumi, veri e propri pestaggi di lavoratori e cittadini inermi. Centinaia di operai vennero caricati sui cellulari, riempiti di botte e tradotti in arresto. Successivamente molti di loro vennero processati e condannati, alcuni a pene severissime; altri, segnalati e schedati, persero il posto di lavoro; Governo, Ministero dell'interno e il grosso dei mass media imputarono la colpa degli incidenti ai lavoratori, ai comunisti e alla CGIL, tutti accomunati da un supposto piano eversivo; ma l'eversione stava altrove. Gli uomini di un organismo "parallelo" secondo la versione dell'ex-generale del Sid erano stati fatti affluire a Roma ed erano stati dislocati nei dintorni di piazza Santi Apostoli. Qui, in un cortile di un palazzo e in alcuni appartamenti, tutti avevano ricevuto e indossato tute mimetiche e divise della polizia. Al momento in cui il corteo degli edili stava per raggiungere piazza Santi Apostoli, gli uomini del Sid parallelo entrarono in azione, lanciando da prima pietre sui lavoratori creandovi lo scompiglio, poi aggredendoli con mazze e randelli; una delle pagine piu' terribili della nostra Repubblica era stata scritta e pianificata a tavolino da alti ufficiali e potere politico. Centinaia di lavoratori persero il posto di lavoro o furono passati sotto le mani dei mazzieri del "Sid parallelo" semplicemente perche' esercitavano i diritti costituzionali di sciopero e di manifestazione. Uomini del Governo e poteri illegali dello Stato tramarono contro la Costituzione e la democrazia programmando scientificamente una repressione antioperaia ed istituendo strutture occulte con il fine dichiarato di servire le classi dominanti e impedire il consolidamento e l'avanzamento della sinistra e del movimento dei lavoratori -: se la struttura "Gladio" fu responsabile della terribile repressione di piazza che si scateno' in tutta Roma nella giornata del 9 ottobre 1963, e se non ritenga che tale iniziativa si sia collocata al di fuori della legge e della Costituzione; se non ritenga di rendere pubblica al Parlamento la documentazione esistente sulla repressione del corteo degli edili e in particolare le disposizioni del Presidente del Consiglio dei ministri pro tempore sull'effettuazione della stessa; se non ritenga necessario e doveroso procedere all'immediata riabilitazione giuridica di quei lavoratori che pagarono con la galera il fatto di aver voluto esercitare diritti costituzionali che personaggi e strutture occulte ritenevano lesivi dello status quo; se non ritenga di dover risarcire anche economicamente quei lavoratori che vennero usati da cavia dai mazzieri del Sid parallelo, di cui alcuni resi invalidi permanenti, con idonee iniziative che rendano giustizia a persone che hanno pagato sulla propria pelle i piani di chi cospiro' contro la democrazia e la Costituzione. (4-01236)