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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01379 presentata da ORLANDO LEOLUCA (MOVIMENTO DEMOCRATICO RETE) in data 19920525

Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nella notte fra il 16 e il 17 maggio 1992, ignoti hanno incendiato l'auto di proprieta' del professor Francesco Fiordaliso, preside della scuola media statale "Gennaro Pardo" di Castelvetrano (Trapani); il professor Fiordaliso si e' distinto per l'attivita' svolta all'interno della scuola, con la collaborazione del corpo docente, per la diffusione di una cultura contro la mafia e la tossicodipendenza; quello citato e' solo uno degli episodi di intimidazione cui sono stati sottoposti il professor Fiordaliso ed il corpo docente della scuola "G. Pardo": nei mesi scorsi, sempre da ignoti, fu rimossa la targa della scuola; nella notte del 22 febbraio 1992, subito dopo che nella scuola si era tenuta un'assemblea pubblica contro la mafia, il plesso "Gilletta", annesso alla scuola, fu seriamente danneggiato da un incendio; il giorno 5 maggio 1992 soltanto i registri di classe sono stati sottratti da alcune aule senza che venisse forzata alcuna porta; i due attentati incendiari sembrano essere stati compiuti dalle medesime persone: una bottiglia di plastica con del residuo liquido infiammabile, che e' stata rinvenuta poco lontano dall'auto del preside, pare essere del tutto uguale a quelle usate per appiccare il fuoco al plesso "Gilletta"; nella zona di Castelvetrano particolarmente fitta e' la trama di interessi e di connivenze fra politica, affari e potere mafioso, come testimoniato dalle recenti inchieste che hanno portato all'arresto di due consiglieri comunali, fra cui un ex sindaco -: quali iniziative intenda assumere per garantire l'incolumita' personale del professor Francesco Fiordaliso e del personale docente della scuola media statale "G. Pardo" di Castelvetrano; quali provvedimenti intenda adottare per garantire il ripristino della legalita' democratica e delle regole di civile e pacifica convivenza nella zona di Castelvetrano. (4-01379)

 
Cronologia
sabato 23 maggio
  • Politica, cultura e società
    Il giudice Giovanni Falcone resta ucciso in un gravissimo attentato di mafia a Capaci, nei pressi di Palermo. Falcone già capo del pool antimafia in Sicilia e direttore degli affari penali del Ministero della giustizia perde la vita insieme alla moglie, il magistrato Francesca Morvillo e a tre uomini della scorta.

lunedì 25 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Palermo ai funerali di Giovanni Falcone, della moglie e della scorta partecipano migliaia di persone e i più alti rappresentanti del mondo politico, che vengono duramente contestati dalla cittadinanza.

mercoledì 3 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Al quinto scrutinio e con 360 voti, è eletto Presidente della Camera Giorgio Napolitano.