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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01386 presentata da NOVELLI DIEGO (MOVIMENTO DEMOCRATICO RETE) in data 19920525

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri degli esteri, di grazia e giustizia e delle finanze. - Per sapere - premesso: che in data 19 maggio 1992, l'Associazione banche ticinesi (ABT) nella riunione allargata ad UBS (Unione Banche Svizzere) ed SBS (Societa' Banche Svizzere) ha deciso di apporre il segreto bancario, alle richieste dei sostituti procuratori della Repubblica di Milano che indagano sui conti correnti radicati nelle banche elvetiche, intestati a nominativi inquisiti per corruzione e ricettazione; che la decisione assunta dall'Associazione banche ticinesi, configura un vero e proprio sabotaggio alle indagini ed alla ricerca della verita' sulle tangenti intascate da politici, politicanti e portaborse dei maggiori partiti; che tale grave decisione contrasta con accordi internazionali sottoscritti dalla stessa Repubblica Elvetica in tema di riciclaggio proveniente da attivita' illecite, evasione fiscale ed altri gravi reati configurabili nell'inchiesta dei magistrati milanesi Antonio di Pietro e Gherardo Colombo; che in data 20 maggio 1992, l'Adusbef, nota Associazione in difesa degli utenti bancari, finanziari, assicurativi, ha inoltrato una dura nota di protesta al Presidente dell'Associazione banche svizzere, Claude De Saussure, invitandolo affinche' le banche ticinesi in particolare, e quelle elevetiche in generale, non intralcino il lodevole operato della magistratura italiana; che nella lettera di protesta inviata per telex alla ABS e per conoscenza all'UBS (Unione Banche Svizzere), il presidente dell'Adusbef Elio Lannutti ha ipotizzato una palese violazione della legge 5 luglio 1991, n. 197 "Provvedimenti urgenti contro il riciclaggio del denaro sporco"; che le tangenti intascate dai vari personaggi inquisiti dalla Magistratura milanese, rientrano senza ombra di dubbio nella fattispecie di "denaro sporco" o comunque proveniente da attivita' illecite; che il fiume di denaro depositato nelle banche svizzere ha eluso senza ombra di dubbio, l'imponibile fiscale dei soggetti che ne hanno beneficiato configurando una reiterata evasione fiscale -: quali passi diplomatici intende promuovere il Governo italiano verso il Governo delle autorita' elvetiche per favorire l'accesso ai conti correnti bancari intestati agli indagati dalla magistratura milanese; quali proteste formali sono state levate dal Governo italiano contro l'operato delle banche svizzere; quale e' l'operato della guardia di finanza per contravvenire gli evasori e gli elusori fiscali; quali misure urgenti si intendono adottare per ripristinare la certezza del diritto internazionale in tema di riciclaggio proveniente da attivita' illecite e da evasione fiscale; infine, se il Governo e' in grado di assicurare al Parlamento che non vi e' stato in questo periodo nessun comportamento dell'amministrazione tendente ad insabbiare l'indagine. (4-01386)

 
Cronologia
sabato 23 maggio
  • Politica, cultura e società
    Il giudice Giovanni Falcone resta ucciso in un gravissimo attentato di mafia a Capaci, nei pressi di Palermo. Falcone già capo del pool antimafia in Sicilia e direttore degli affari penali del Ministero della giustizia perde la vita insieme alla moglie, il magistrato Francesca Morvillo e a tre uomini della scorta.

lunedì 25 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Palermo ai funerali di Giovanni Falcone, della moglie e della scorta partecipano migliaia di persone e i più alti rappresentanti del mondo politico, che vengono duramente contestati dalla cittadinanza.

mercoledì 3 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Al quinto scrutinio e con 360 voti, è eletto Presidente della Camera Giorgio Napolitano.