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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01411 presentata da APUZZO STEFANO (FEDERAZIONE DEI VERDI) in data 19920525

Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: in data 20 maggio 1992 il canile sanitario sito nel comune di Zagarolo e' stato chiuso in seguito ad un'ordinanza del sindaco ed i cani in esso ospitati sono stati trasferiti in un'altra struttura; il canile rappresenta un punto di riferimento importante per i comuni del circondario, i quali non hanno strutture adeguate al ricovero degli animali randagi catturati; la gestione del canile e' stata finora affidata, in base alla legge regionale n. 63 del 1988, all'associazione GAZEL (Gruppo d'azione zoofilo ecologico laziale), che si e' impegnata prioritariamente per la sterilizzazione e l'affidamento dei cani a privati cittadini, in perfetta armonia con la circolare del ministro della sanita' del febbraio 1992; il 6 maggio 1992 alcuni parlamentari verdi hanno inviato al sindaco di Zagarolo una lettera con cui si chiedeva di non procedere al trasferimento del canile fino al momento in cui non fosse stata individuata, da parte dell'amministrazione comunale, un'area idonea alla dislocazione di una nuova struttura per il ricovero dei cani randagi; la lettera e' rimasta senza alcuna risposta -: se risponda a verita' che la chiusura del canile sarebbe in qualche modo finalizzata ad agevolare l'apertura di una struttura gestita da privati, in palese violazione della normativa vigente; se non intenda accertare le motivazioni addotte dal sindaco nell'ordinanza di chiusura del canile; se non ritenga opportuno assumere idonee iniziative affinche' in osservanza della legge regionale n. 63 del 1988 e della legge nazionale n. 281 del 1991, il comune di Zagarolo si faccia carico della localizzazione di una zona per la realizzazione di un nuovo canile sanitario. (4-01411)

 
Cronologia
sabato 23 maggio
  • Politica, cultura e società
    Il giudice Giovanni Falcone resta ucciso in un gravissimo attentato di mafia a Capaci, nei pressi di Palermo. Falcone già capo del pool antimafia in Sicilia e direttore degli affari penali del Ministero della giustizia perde la vita insieme alla moglie, il magistrato Francesca Morvillo e a tre uomini della scorta.

lunedì 25 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Palermo ai funerali di Giovanni Falcone, della moglie e della scorta partecipano migliaia di persone e i più alti rappresentanti del mondo politico, che vengono duramente contestati dalla cittadinanza.

mercoledì 3 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Al quinto scrutinio e con 360 voti, è eletto Presidente della Camera Giorgio Napolitano.