Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01464 presentata da PATUELLI ANTONIO (PARTITO LIBERALE ITALIANO) in data 19920525
Al Ministro per i beni culturali e ambientali. - Per sapere - premesso che: in data 15 novembre 1991, il sindaco del comune di Russi (Ravenna), dottor Remo Cavallo invio' alla sopraintendenza per i beni artistici e storici di Bologna, la seguente lettera: "Oggetto: Prelievo copia statua L.C. Farini dal cimitero di Russi per ricostruzione del monumento nell'area antistante la stazione ferroviaria di Ravenna. Richiesta di autorizzazione temporanea alla rimozione dell'opera e delle prescrizioni relative alle modalita' operative. L'Amministrazione comunale di Russi, premesso: che in data 21 gennaio 1991, il sindaco di Ravenna unitamente all'onorevole Antonio Patuelli (presidente del Comitato promotore per la ricostruzione del monumento a L.C. Farini in Ravenna distrutto durante il secondo conflitto mondiale e gia' ubicato davanti alla stazione ferroviaria) scrisse al comune di Russi per richiedere il patrocinio della citta' natale del Farini; che in data 10 giugno 1991, i medesimi promotori chiesero fra l'altro il nulla osta del comune di Russi al trasporto in fonderia a Vicenza della statua attualmente posta all'interno del cimitero monumentale russiano affinche' il professor Giannantonio Bucci, noto scultore ravennate, potesse sovrintendere alla fusione della copia necessaria per il nuovo monumento; che l'opera posta in Russi e' una copia in scala ridotta, in gesso, del monumento originale, di altezza m. 1,59, seduta, eseguita nel 1978, dallo scultore ravennate Enrico Pazzi e fu utilizzata all'epoca come modello per la riproduzione in marmo poi ubicata in Ravenna; che l'opera posta in Russi a fianco della tomba di Alfredo Baccarini all'interno del dignitoso Pantheon cimiteriale, pur essendo in materiale poco nobile (gesso), tuttavia riveste importanza fondamentale per la comunita' locale ed un suo pregiudizio sarebbe assai lesivo non solo per il valore dell'opera in se' ma anche per l'intero complesso che ospita la statua; che la richiesta dei promotori e' che l'opera venga inviata a Gambellara di Vicenza presso la nota fonderia in bronzo Primo Guastini, laddove dovrebbe sostare, per le operazioni di riproduzione; che presso la fonderia, il lavoro sara' coordinato ed elaborato dallo scultore professor Giannantonio Bucci, gia' titolare di scultura presso l'Accademia di belle arti di Ravenna, al quale e' stata affidata la consulenza artistica e tecnica; che per la realizzazione della copia sarebbe utilizzato un calco in gelatina autoisolante al fine di procedere alla fusione con la tecnica "a cera sparsa"; che l'opera riportata in bronzo, nella misura del modello originale (m. 1,59) dovra' essere collocata nella primitiva posizione di fronte alla stazione ferroviaria di Ravenna come da specifico progetto redatto dall'archittetto Sergio Bianchini responsabile dell'ufficio tecnico del comune di Ravenna, in collaborazione con il professor Bucci; che l'iniziativa che prevede la ricostruzione del monumento a Ravenna costituisce giusta onorificenza all'indirizzo del nostro illustre concittadino; che tuttavia si desidera pervenire al risultato senza alcun pregiudizio per il patrocinio artistico-monumentale di Russi; chiede alla competente soprintendenza il rilascio delle autorizzazioni previste dalla legge per lo spostamento e la riproduzione dell'opera pero' accompagnata dalle disposizioni e dai suggerimenti utili acche' le operazioni, ora ammissibili, possano essere svolte con modalita' tecniche adeguate ed improntate al massimo di prudenza possibile. Pertanto si resta in attesa, a disposizione per eventuali ulteriori integrazioni conoscitive, con l'impegno che alle autorizzazioni seguira' una costante informazione alla soprintendenza di Ravenna circa la collocazione e gli spostamenti della statua del Farini posta in Russi. Il Sindaco (dottor Remo Cavallo)"; l'interrogante sottolinea che subito dopo, in data 16 novembre 1991 il soprintendente per i beni artistici e storici di Bologna, professor Emiliani (con protocollo n. 6059) ha comunicato al comune di Russi che in data odierna questo ufficio ha provveduto ad inoltrare al Ministero per i beni culturali la richiesta di cui all'oggetto (Oggetto: Cimitero Comunale. Statua di L.C. Farini, opera di E. Pazzi. Autorizzazione al calco). Infatti, ai sensi dell'articolo 51 della legge n. 1089 del 1^ giugno 1939, l'autorizzazione non puo' essere concessa da questa soprintendenza" -: se sussistano motivi ostativi per la concessione di detta autorizzazione; se non intenda assumere idonee iniziative per esprimere al piu' presto una risposta a detta richiesta. (4-01464)