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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00006 presentata da MATTEOLI ALTERO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920525

La Camera, premesso che la necessita' di una riforma della struttura delle aziende e', ogni giorno di piu', vivamente avvertita in tutti gli ambienti economici, sociali e giuridici. Tale riforma, profilatasi in vario modo a seguito dei vari tempi e paesi, ha sempre proceduto pero' in una direzione costante: quella della immissione delle forze del lavoro negli organi direttivi e responsabili dell'impresa, avendo come meta la partecipazione istituzionale dei lavoratori alla gestione e agli utili dell'impresa stessa; constatato come le leggi dell'economia e della produzione, puntano al solo profitto e al solo consumo, distruggendo l'uomo ed i suoi valori inalienabili; ritenuto che l'utilita' sociale dei prodotti non puo' essere solo stabilita dal mercato, bensi' devono esserci dei programmi di bonifica di metodi industriali poco scrupolosi atti a fare prendere coscienza contro le suicide seduzioni consumistiche che, utilizzando irrazionalmente il progresso provocano danni incalcolabili, spesso definitivi, all'intera umanita'; constatato altresi' come la "partecipazione" del cittadino si arresti davanti ai cancelli delle fabbriche, per cui quel lavoratore che si ritiene, nel campo della partecipazione politica, capace, con il voto, di dare vita al governo della Nazione viene, all'interno dell'impresa in cui lavora, emarginato proprio dove si prendono decisioni importanti per lui ed i suoi simili, in particolare per cio' che riguarda la difesa della natura; davanti ai disastri spesso definitivi della natura prodotti da metodi industriali poco scrupolosi, da una utilizzazione irrazionale del progresso e nella certezza che alla difesa del territorio, dell'aria e dell'ambiente, possono concorrere istituti popolari del controllo della produzione che contrastino metodi e scelte produttive che offendono l'uomo e la natura, impegna il Governo ad assumere le iniziative necessarie alla realizzazione della partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese ed alle scelte produttive. (1-00006)

 
Cronologia
sabato 23 maggio
  • Politica, cultura e società
    Il giudice Giovanni Falcone resta ucciso in un gravissimo attentato di mafia a Capaci, nei pressi di Palermo. Falcone già capo del pool antimafia in Sicilia e direttore degli affari penali del Ministero della giustizia perde la vita insieme alla moglie, il magistrato Francesca Morvillo e a tre uomini della scorta.

lunedì 25 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Palermo ai funerali di Giovanni Falcone, della moglie e della scorta partecipano migliaia di persone e i più alti rappresentanti del mondo politico, che vengono duramente contestati dalla cittadinanza.

mercoledì 3 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Al quinto scrutinio e con 360 voti, è eletto Presidente della Camera Giorgio Napolitano.