Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00019 presentata da FILIPPINI ROSA (PARTITO SOCIALISTA ITALIANO) in data 19920525
La Camera, in vista dell'ultima riunione del Consiglio dei Ministri dell'ambiente delle Comunita' europee prima della Conferenza delle Nazioni Unite per l'ambiente e lo sviluppo, che si svolgera' il 26 maggio impegna il Governo a confermare il proprio sostegno alla proposta della Commissione per l'introduzione progressiva della cosiddetta tassa sull'energia; a proporre al Consiglio dei Ministri della CEE l'accettazione della misura senza la condizione dell'adozione di simili misure da parte di USA e Giappone, e in particolare che il Consiglio dei Ministri prenda l'impegno esplicito di avviarne la procedura di adozione, almeno dopo l'UNCED, anche in caso di persistente rifiuto di uno o di ambedue i suddetti Paesi; a sollecitare il Consiglio dei Ministri della CEE a modificare secondo le proposte gia' formulate dal Ministro per l'ambiente il carattere neutro dello strumento fiscale proposto dalla Commissione, attraverso la destinazione di fondi specifici a concrete attivita' nei seguenti ambiti: a) conservazione e risparmio dell'energia; b) conservazione delle foreste esistenti, tropicali e temperate; c) trasferimento di tecnologie per limitare le emissioni ai PVS e ai PTS; a proporre il sostegno formale, da parte della delegazione comunitaria a Rio de Janeiro, di un sistema specifico di monitoraggio e controllo degli impegni del summit della Terra, diversamente da quanto oggi proposto con la costituzione di una nuova Commissione per lo sviluppo sostenibile in ambito ONU; a proporre che il Consiglio dei Ministri della CEE fissi una proposta di data per l'obiettivo del raggiungimento dello 0,7 per cento del PNL in aiuto allo sviluppo, da portare come posizione ufficiale delle Comunita' europee al summit della Terra; a proporre che la delegazione comunitaria a Rio de Janeiro ridiscuta quelle parti della proposta di dichiarazione di princi'pi in materia forestale che privilegiano gli obiettivi di crescita forestale netta rispetto a quelli di mantenimento delle foreste naturali, emendando se necessario anche la risoluzione del Consiglio dei Ministri dell'ambiente e dello sviluppo del 5 maggio 1992, che si limita a giudicare la bozza attuale come una soddisfacente base di negoziato. (1-00019)