Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01623 presentata da PISCITELLO CALOGERO (MOVIMENTO DEMOCRATICO RETE) in data 19920529
Ai Ministri dei trasporti e del lavoro e previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: l'Officina grandi riparazioni di Foligno e' nel suo genere l'impianto delle ferrovie dello Stato piu' grande d'Italia, effettua la revisione, l'adeguamento e l'ammodernamento di locomotori (in questo ambito significativo e' l'impegno nella trasformazione dei locomotori 444 in 444R piu' veloci e confortevoli per il personale di guida); esistono nell'impianto buone capacita' professionali e produttive e un'organizzazione che a detta di qualificati esperti, con relativi investimenti e la creazione di un ufficio di progettazione, potrebbero vedere questa realta' produttiva impegnata proficuamente anche nella costruzione di nuovi locomotori; le ferrovie dello Stato stanno definendo con l'industria privata accordi per una somma pari a 8.500 miliardi in cinque anni per la costruzione di nuovi locomotori e l'affidamento alla stessa di quote consistenti di attivita' riparatoria; le Officine grandi riparazioni di Foligno hanno gia' visto una riduzione di personale pari a 400 unita' lavorative dal 1985 ad oggi (dalle 1.468 alle attuali 1.089) e risulta agli interroganti che ci sarebbe un orientamento delle ferrovie dello Stato e del Ministero dei trasporti alla costruzione di una societa' per azioni che gestisca le sole attivita' di esercizio -: quali provvedimenti si intedano adottare per la salvaguardia occupazionale e operativa di questa importante realta' produttiva che ne evitino il drastico ridimensionamento e l'avvio a graduale liquidazione. (4-01623)
L'Ente ferrrovie dello Stato fa sapere che le Officine grandi riparazioni sono impianti di tipo specializzato allo scopo di garantire la migliore efficienza attraverso la concentrazione, in ciascuna di esse, di macchine, di impianti di processo e di conoscenze professionali relative a limitate tipologie di mezzi. In tale contesto l'officina di Foligno ha il compito preminente di provvedere alla riparazione delle locomotive elettriche. In questo specifico settore e' iniziato il graduale avviamento della nuova Officina G.R. di Saline Joniche verso la quale e' stata indirizzata una parte del carico al lavoro in passato destinato esclusivamente alle Officine G.R. di Foligno e di Verona. L'ente fa poi rilevare che l'allungamento degli intervalli di percorrenza tra una revisione e l'altra dei mezzi, insieme ad una piu' funzionale organizzazione del lavoro, hanno determinato il diradamento dei cicli di manutenzione. Si fa presente che le Officine grandi riparazioni di Foligno nell'anno 1988 avevano un organico di 1.407 unita', mentre nell'anno in corso il fabbisogno e' stimato in 1.087 unita', mentre alla data del 1^ agosto 1992 le unita' in servizio erano pari a 1.100. L'ente informa che, pur essendo l'Officina G.R. di Foligno attualmente interessata da problemi di riorganizzazione interna, viene esclusa senz'altro l'ipotesi prospettata di una sua graduale liquidazione poiche' l'impianto occupa una posizione preminente fra quelli adibiti alla grande riparazione. Il Ministro dei trasporti e ad interim della marina mercantile: Tesini.