Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00031 presentata da TRABACCHINI QUARTO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19920529
Ai Ministri delle partecipazioni statali e dell'industria, commercio e artigianato. - Per sapere - premesso che: da parte della direzione della corporata Alenia sarebbe stata comunicata ai sindacati l'intenzione di procedere ad un trasferimento delle attivita' della Vitroselenia nell'ambito della societa' privata CISET per dare vita ad una nuova societa' a prevalente capitale privato (80 per cento); le ragioni di questa scelta da parte di Alenia andrebbero ricercate nelle difficolta' produttive di Vitroselenia, soprattutto nel campo della logistica militare, per la caduta di ordini da parte del Ministero della difesa; nel recente accordo Alenia-sindacati, firmato per gestire una situazione globale di precarieta' del gruppo circa i livelli occupazionali, non compaiono i problemi di Vitroselenia per i quali le prospettive sembrano collocarsi in una dimensione di sviluppo e non di crisi -: quale sia la politica industriale della Alenia relativamente alle attivita' di supporto logistico integrato (attivita' sia di sviluppo che di manutenzione) dei prodotti militari civili; quali siano le considerazioni che stanno alla base dell'abbandono di importanti aree di attivita', da parte Alenia (ex Selenia) della Logistica di manutenzione e, da parte Finmeccanica, di un settore, quale quello della logistica in senso lato, caratterizzate da alto valore aggiunto e da un mercato in progressivo sviluppo, soprattutto in settori strategici civili e pubblici (logistica del sistema sanitario, dei trasporti, scuola, ministeri); per quali ragioni non sia stata presa in considerazione l'ipotesi (ed eventualmente per quali ragioni essa non si sia potuta concretizzare, oppure se l'ipotesi prefigurata rientri in tale quadro) della costituzione di una societa'-agenzia di logistica all'interno del gruppo Alenia (anche in prospettiva di una sua estensione in ambito EFIM-IRI-Finmeccanica), accorpando le sinergie presenti nelle varie societa' del gruppo, per ottenere quella massa critica necessaria per affrontare adeguatamente il mercato internazionale; per quale motivo, questa operazione anticipata da molti mesi dalla Finmeccanica, non sia stata ancora adeguatamente ufficializzata in un piano operativo che individui in modo preciso e trasparente obiettivi, tempi e modi di attuazione e indichi le scelte, gli indirizzi ed i punti qualificanti nel quale si colloca l'operazione (strategie, mercati, missioni industriali delle ditte che operano nel settore, insediamenti industriali); per quali ragioni sia potuto accadere che la fusione di due societa' di dimensioni paragonabili in termini di fatturato e dipendenti, che operano per grossa parte su prodotti Alenia, civili e militari, si risolva in una partecipazione minimale da parte della componente pubblica (circa 20 per cento) e attraverso quali meccanismi e quali tipi di partecipazione la Alenia preveda di esercitare il suo controllo (per garantire l'immagine dei suoi prodotti nel loro ciclo di vita) sulla conduzione dell'operazione nel tempo; se risulti quali siano le ricadute di questa operazione sul reale sviluppo delle risorse umane delle due aziende, sia in termini di garanzia e sviluppo dell'occupazione, sia in termini di garanzia e sviluppo delle professionalita'; se esistano, e quali siano, gli elementi programmatico-organizzativi dell'operazione, che garantiscano un adeguato trasferimento del know-how logistico dal settore militare al settore civile; quali siano le reali possibilita' di sviluppo per l'insediamento Vitroselenia di Cagliari-Macchiareddu, fortemente polarizzato nella revisione di apparati militari prodotti da Alenia, a fronte di grossi vuoti lavoro negli stabilimenti di produzione della medesima. (5-00031)