Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01551 presentata da BACCIARDI GIOVANNI (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19920529

Ai Ministri delle partecipazioni statali e del lavoro e previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: nel marzo 1990 veniva sottoscritto un accordo tra la SOFIN spa, la Fidenza Vetraria SPA, la FULC nazionale regionale e provinciale e il Consiglio di fabbrica (CDF) della SAIVO Firenze in cui si stabiliva la vendita del 70 per cento del pacchetto azionario SAIVO da parte della SOFIN spa alla Fidenza Vetraria spa; la cessione delle azioni fu effettuata ad un prezzo simbolico a fronte di un impegno della Fidenza Vetraria spa nell'arco di 3 anni ad investimenti per 12 miliardi e con la garanzia di una flessione di solo il 10 per cento dei livelli occupazionali dell'epoca (260 unita') e di un potenziamento delle produzioni e una razionalizzazione della commercializzazione; prima di acquisire la SAIVO, la Fidenza Vetraria ha ottenuto dall'IRI il ripianamento delle perdite per 13 miliardi circa; i piani di ristrutturazione per SAIVO nell'ambito dei casalinghi sono stati disattesi tanto che la stessa Fidenza Vetraria vende nel novembre 1991 alla Bormioli Rocco gli stabilimenti di Parma e di Colle Val d'Elsa uscendo completamente dal settore produttivo dei casalinghi; nel 1991 l'amministratore delegato della Fidenza Vetraria ragionier Zottolla chiese al sindaco di Firenze Giorgio Morales una variante al piano regolatore generale riguardante l'area SAIVO per trasformare la destinazione d'uso da industriale ad abitativo o commerciale; che il 25 maggio 1992 il presidente della giunta della regione Toscana Vannino Chiti, il presidente della giunta provinciale di Firenze Mila Pieralli e il sindaco di Firenze Giorgio Morales, hanno presentato alla procura della Repubblica di Firenze un esposto in cui fanno presente tutte le inadempienze della Fidenza Vetraria ed in particolare riguardo all'impegno preso dalla societa' per il mantenimento dei posti di lavoro e per la richiesta di variante al piano regolatore generale di Firenze tanto che l'area in questione assumerebbe valori di mercato altissimi se ne fosse mutata la destinazione d'uso; il Ministero del lavoro in un incontro del 18 febbraio 1992 con le organizzazioni sindacali si e' impegnato a verificare la consistenza del patrimonio Fidenza Vetraria (in particolare la sorte del marchio) anche in relazione ad una possibile vendita ad altro gruppo industriale -: se ritenga corretto l'atto di vendita non essendo state soddisfatte le condizioni contenute nell'atto stesso; se ritenga corretti i comportamenti di SOFIN, in qualita' di azionista di minoranza, se ritenga altresi' che siano stati conseguenti agli impegni sottoscritti in particolare per cio' che attiene alla verifica dell'attuazione del piano di rilancio dell'attivita'; se ritenga opportuno accertare in tempi celeri, con il Ministero del lavoro, la consistenza del patrimonio della Fidenza Vetraria per una possibile vendita ad altro gruppo industriale. (4-01551)

 
Cronologia
lunedì 25 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Palermo ai funerali di Giovanni Falcone, della moglie e della scorta partecipano migliaia di persone e i più alti rappresentanti del mondo politico, che vengono duramente contestati dalla cittadinanza.

mercoledì 3 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Al quinto scrutinio e con 360 voti, è eletto Presidente della Camera Giorgio Napolitano.