Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01564 presentata da RUTELLI FRANCESCO (FEDERAZIONE DEI VERDI) in data 19920529
Ai Ministri dell'ambiente e per i beni culturali e ambientali. - Per sapere - premesso che: il Centro d'azione giuridica della Lega per l'ambiente della Sardegna ha denunciato quanto segue: 1) in base a notizie pervenute agli interroganti da piu' fonti la giunta regionale sarda avrebbe concesso 216 nulla osta, utilizzando l'articolo 13, lettera c) della legge regionale n. 45 del 1989, per la realizzazione di complessi turistici alberghieri (che, ai sensi della legge regionale n. 22 del 1984, possono sostanziarsi in alberghi, residence, multiproprieta', strutture a rotazione d'uso); 2) i complessi turistici alberghieri verrebbero realizzati tutti lungo la fascia costiera nelle seguenti localita': Arbus, Fluminimaggiore, Iglesias, Gonnesa, Carloforte, Calasetta, S. Antioco, S. Anna Arresi, Domus de Maria, Teulada, Pula, Sarroch, Quartu S. Elena, Sinnai, Villasimius, Castiadas, Muravera, Villaputzu, Cardedu, Tertenia, Barisardo, Tortoli', Lotzorai, Dorgali, Orosei, Budoni, S. Teodoro, Loiri-Porto S. Paolo, Olbia, Golfo Aranci, Arzachena, Palau, La Maddalena, S. Teresa di Gallura, Aglientu, Trinita' d'Agultu, Badesi, Castelsardo, Stintino, Alghero, Tresnuraghes, Bosa, Cuglieri, S. Vero Milis; 3) si evince, dalla "nota di accompagnamento" inviata dalla giunta regionale sarda ai comuni insieme ai progetti di piani territoriali paesistici nel settembre 1991, l'intenzione della giunta di inserire in via pressoche' automatica detti nulla osta nelle proposte definitive dei piani particolareggiati paesistici da inviare al consiglio regionale per l'approvazione definitiva (articolo 11 della legge regionale n. 45 del 1989); 4) cio' comporterebbe, in caso di conferma dell'entita' dei nulla osta rilasciati, un grave danno derivante dal degrado delle coste "cementificate" e altri importanti problemi legati agli approvvigionamenti idrici, alla viabilita', ai sistemi di depurazione e alla reale titolarita' di questi investimenti ed ai gravi rischi di infiltrazioni della criminalita' organizzata in un "affare" di proporzioni cosi' enormi; 5) non risulta agli interroganti che la giunta regionale sarda abbia fatto svolgere valide valutazioni d'impatto ambientale sui complessi turistici alberghieri prima di concedervi nulla osta, come prescritto dalla direttiva CEE n. 85/337, allegato II, punto 11-a), per la cui attuazione la Commissione CEE ha provveduto ad aprire una procedura d'infrazione contro l'Italia; 6) volendo, le regioni e province autonome possono, "nelle materie di competenza esclusiva (ad esempio l'urbanistica,) dare immediata attuazione alle direttive comunitarie" (articoli 9 e 11 della legge n. 86 del 1989); 7) i nulla osta concessi dalla giunta regionale sarebbero privi di congrua motivazione, indispensabile invece per i nulla osta "in deroga" alle normative vincolistiche propedeutiche all'adozione definitiva dei citati piani territoriali paesistici ai sensi delle leggi n. 1497 del 1939, n. 431 del 1985 e della legge regionale n. 45 del 1989 (articoli 12 e 13); 8) la "congrua motivazione" e' prevista dalle stesse normative attuative che la giunta regionale ha emanato (delibera n. 25/42 del 12 giugno 1990, circolare assessorati enti locali, finanze e urbanistica n. 6/U del 25 ottobre 1990); 9) con la concessione di questi nulla osta si tende a precostituire situazioni di "edificabilita'" in aree sottoposte a speciale protezione dell'autorita', in quanto vincolate ai sensi delle leggi n. 1497 del 1939, n. 431 del 1985, dei decreti degli assessorati pubblica istruzione e beni culturali della regione autonoma della Sardegna nn. 2997-3012 del 1985 e del decreto degli assessorati pubblica istruzione e beni culturali n. 553 del 1989 e successive integrazioni e modificazioni, emanato ai sensi dell'articolo 1-ter, della legge n. 431 citata e, pertanto, comportanti assoluto vincolo di non modificabilita' del territorio fino all'adozione definitiva dei piani territoriali paesistici -: se corrisponda al vero quanto denunciato dal Centro di azione giuridica della Lega per l'ambiente della Sardegna; in caso di risposta affermativa, quali provvedimenti urgenti intendano adottare affinche' la giunta regionale sarda rispetti le normative vincolistiche e tutti gli organi responsabili assicurino la piu' adeguata tutela delle risorse ambientali, economiche e sociali della regione. (4-01564)