Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01583 presentata da ALVETI GIUSEPPE (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19920529
Ai Ministri delle finanze e del turismo e spettacolo. - Per sapere se non si intenda assumere idonee iniziative anche legislative per revocare l'addizionale di ulteriori lire 100 previste recentemente per la giocata del concorso Totocalcio. Tale decisione ha determinato una serie ai contraccolpi negativi. In particolare e' drasticamente diminuito il numero delle colonne giocate (oltre il 20 per cento, secondo gli ultimi dati); la percentuale di percentuale di pertinenza del Coni e' calata di circa il 10 per cento ed il montepremi si e' ridotto. Per il combinato disposto del doppio aumento (altre 100 lire a colonna come adeguamento all'aumento del costo della vita), le percentuali dei vari soggetti "beneficiari" del concorso si sono modificate a danno del Coni e dell'Istituto per il credito sportivo, con grave nocumento per l'insieme del movimento sportivo del Paese che, com'e' noto, e' finanziato pressoche' esclusivamente dal Totocalcio. La decisione dell'addizionale nasceva dalla necessita' di portare nuove entrate all'Erario. A conti fatti, invece, la diminuzione delle colonne giocate ha determinato una situazione abbastanza singolare. Si stima, infatti, che se l'aumento fosse stato di sole 100 lire (senza addizionale) l'erario avrebbe incassato (essendo piu' contenuta e piu' facilmente riassorbibile la diminuzione delle giocate) tre miliardi in piu', in media, per ogni concorso, 27,8 miliardi secondo le stime degli esperti contro gli attuali 24,8 miliardi. L'interrogante ritiene, pertanto, che esistano tutte le condizioni per abrogare l'addizionale, prima che le perdite di introiti destinati allo sport italiano diventino veramente preoccupanti (gia' alla data odierna si tratta di oltre 20 miliardi). (4-01583)