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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01590 presentata da GALASSO ALFREDO (MOVIMENTO DEMOCRATICO RETE) in data 19920529

Ai Ministri per i beni culturali e ambientali e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: nel territorio di Veio, comune di Roma, ricadono cinque convenzioni urbanistiche, in stato di avanzamento istruttorio, denominate "Borghetto San Carlo", "Case e campi", "Volusia", "Grottarossa" e "Saxa Rubra", ed una convenzione urbanistica gia' operante, denominata "Giustiniana"; tre dei sei progetti urbanistici, prevedono cubature edificabili "difformi", e cioe' molto maggiori di quelle legittimamente realizzabili; e precisamente: "Borghetto San Carlo" per circa 1.080 metri cubi di edilizia residenziale in piu' di quelli realizzabili; "Saxa Rubra" per circa 23 mila metri cubi di cubatura residenziale in piu' di quelli realizzabili, e di circa 8 mila metri cubi in piu' di edilizia non residenziale; "Case e campi" per circa 31 mila metri cubi non residenziali in piu' di quanto legittimamente realizzabili; la variante di salvaguardia, adottata dal comune di Roma nel luglio 1991, ha dimezzato le cubature di quattro delle sei convenzioni considerate, e precisamente di "Borghetto San Carlo", "Volusia", "Grottarossa" e "Saxa Rubra"; per tali convenzioni, la difformita' con i pareri precedentemente istruiti e' sostanziale, e pertanto debbono essere nuovamente resi i pareri obbligatori per legge. Tale necessaria procedura, di ridefinizione delle cubature edificabili, per le convenzioni di cui sopra, non e' stata pero' ancora avviata; fatto ancora piu' grave, il comune di Roma ha autorizzato, in data 14 febbraio 1992, la costruzione di opere di urbanizzazione primaria, sempre nel Parco di Veio, all'interno della convenzione urbanistica "Giustiniana", nonostante una pronuncia del TAR Lazio (28 maggio 1991) avesse escluso la realizzabilita' di tali opere di urbanizzazione primaria in presenza del vincolo archeologico apposto con decreto ministeriale n. 68 del 23 novembre 1987; la soprintendenza archeologica di Roma ha sospeso, con notevole ritardo, il nulla-osta fornito dal comune di Roma il 14 febbraio 1992 ed inibito, per il momento, l'esecuzione delle opere ricadenti nelle aree archeologiche. La sospensione del parere (positivo) relativo alla edificabilita' di tali opere non e' stata, ancora oggi, effettuata dalla regione Lazio, nonostante la sospensione stessa fosse stata espressamente richiesta -: se non intendano attivarsi, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze, onde verificare l'aderenza a legge delle convenzioni urbanistiche site in territorio di Veio, ed in specie le cubature autorizzabili; il computo delle cubature esistenti; la legittimita' della estensione di tali convenzioni urbanistiche ad aree limitrofe esterne; la conformita' delle stesse ai piani territoriali paesistici; la legittimita' degli atti amministrativi (ed in specie di pereri e nulla osta) posti in essere; la rispondenza delle procedure istruttorie antecedenti alla emanazione di tali provvedimenti amministrativi, alle prescrizioni della legge n. 241 del 1990; se non intendano comunque, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze, attivarsi affinche' il comune di Roma riveda l'organizzazione dei procedimenti istruttori finalizzati a verificare la compatibilita' degli strumenti esecutivi del piano regolatore generale; se non ritengano che tali procedimenti istruttori debbano essere motivati in fatto ed in diritto, ed effettuati comunque in base ai princi'pi generali della legge n. 241 del 1990, e cio' prima della formulazione dei pareri e dei nulla osta previsti da leggi e/o regolamenti; se non intendano, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze, attivarsi affinche' i pareri e i nulla osta resi sulla base di procedimenti istruttori non motivati e non conformi alle prescrizioni della legge n. 241 del 1990 siano annullati e/o revocati; se non intendano, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze, attivarsi onde siano annullati gli atti amministrativi (di bilancio, pareri, nulla-osta) posti in essere dal comune di Roma, relativi alle convenzioni urbanistiche per le quali siano state accertate cubature superiori a quelle legittimamente realizzabili, ed attivarsi perche' non trovino erogazione le somme a tal fine destinate nei bilanci del comune di Roma, della regione Lazio e degli enti controllati; in particolare, onde trovi annullamento l'autorizzazione alle opere di urbanizzazione primaria, per la convenzione urbanistica "Giustiniana", rilasciata dal comune di Roma in data 14 febbraio 1992; se non intendano, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze, attivarsi onde sia verificata l'entita' dei flussi e degli spostamenti generati dalle urbanizzazioni all'interno dell'istituendo parco di Veio; se non intendano, ciascuno nelle proprie competenze, attivarsi onde sia verificata l'aderenza a legge, dell'operato della sovrintendenza archeologica di Roma, in relazione alle fattispecie esposte, ed in specie a quanto accaduto nella convenzione urbanistica "Giustiniana"; se non intendano, ciascuno nelle proprie competenze, attivarsi onde sia verificata la rispondenza a legge dei pareri resi dalla regione Lazio ai contenuti del piano tecnico poliennale n. 15/7 Veio Cesano in relazione alle convenzioni Grottarossa, Saxa Rubra e Volusia. (4-01590)

 
Cronologia
lunedì 25 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Palermo ai funerali di Giovanni Falcone, della moglie e della scorta partecipano migliaia di persone e i più alti rappresentanti del mondo politico, che vengono duramente contestati dalla cittadinanza.

mercoledì 3 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Al quinto scrutinio e con 360 voti, è eletto Presidente della Camera Giorgio Napolitano.