Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01786 presentata da CHIAVENTI MASSIMO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19920601
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro del tesoro. - Per sapere: se corrisponda a verita' la notizia di un accordo intercorso fra il Ministro dell'interno e varie associazioni di categoria, tra le quali l'associazione bancaria italiana, per la costituzione di un fondo finalizzato alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica sui problemi della legalita' e conseguente lotta alla criminalita'; se corrisponda altresi' al vero che gli Uffici della Direzione generale abbiano predisposto una tabella di ipotesi di contribuzione per ripartire equamente l'onere fra tutte le associazioni interessate o interpellate; se risulti che la gestione del suddetto fondo sia stata affidata alla Maurizio Costanzo comunicazione Srl, e se si', di conoscere i criteri e le procedure adottate per l'individuazione di questa societa'. (4-01786)
Fin da quando, nell'ottobre 1990, ho assunto la responsabilita' di ministro dell'interno, ho subito ritenuto utile promuovere alcune iniziative per combattere l'illegalita' diffusa, nella quale trova principale alimento la criminalita' organizzata. Nasce da questa idea la Conferenza nazionale sulla cultura della legalita', la cui prima sessione si e' tenuta nel luglio dello scorso anno, con la partecipazione di rappresentanti dello Stato e delle autonomie locali, di esponenti delle forze economiche e sociali e del mondo religioso. Scopo dell'iniziativa e' quello di far crescere nel paese la cultura del rispetto dei doveri, mediante la realizzazione di una carta dei doveri inviduali e collettivi, da diffondere in tutte le aree della societa' civile e politica. A questo primo avvio di esperienze, hanno fatto seguito altre iniziative che hanno cercato di coinvolgere il mondo della scuola oltre quello della comunicazione sociale. Al riguardo, l'interrogante fa riferimento ad uno specifico progetto, promosso, nel novembre dello scorso anno, dalla Maurizio Costanzo Comunicazione Piu' Srl, mediante la realizzazione di una campagna multimediale di sensibilizzazione dell'opinione pubblica ai problemi della legalita'. L'iniziativa si propone di favorire un piu' intenso rapporto di collaborazione tra cittadini e forze dell'ordine, con un forte appello alle forze economiche, sociali e imprenditoriali del paese perche' affrontino, con unita' d'intento, consapevolezza e realismo, il grave fenomeno della criminalita' che investe l'intera societa' italiana. Il ministero dell'interno ha quindi concesso il proprio patrocinio all'iniziativa sia per il particolare valore intrinseco del progetto sia per la corrispondenza degli obiettivi della campagna multimediale alle finalita' proprie della Conferenza sulla cultura della legalita'. Dopo la presentazione dell'iniziativa agli organi d'informazione, il 29 gennaio scorso i rappresentanti degli enti, delle associazioni e degli organismi sindacali, che hanno ritenuto di aderire all'iniziativa, hanno sottoscritto al Viminale un protocollo per la sensibilizzazione sociale contro la criminalita' organizzata. Oltre all'Associazione bancaria italiana (ABI), cui fa riferimento l'interrogante, partecipano alla campagna multimediale: il Lions International; la Confartigianato; il Comitato di Coordinamento delle Confederazioni Artigiane; la Confagricoltura; la Confederazione Libere Associazioni Artigiane Italiane; la Confederazione Nazionale Artigiani; la Confcommercio; la Confederazione Autonoma Sindacati Artigiani; la Lega Nazionale Cooperative e Mutue; la Confesercenti; la Confcooperative; la Confindustria. Gli enti hanno deciso di "unire le proprie forze ed esperienze, pur nel rispetto dell'autonomia istituzionale delle rispettive competenze, al fine di incentivare ricerche e campagne multimediali di informazione e di sensibilizzazione della collettivita' e delle varie categorie della comunita' imprenditoriale e lavorativa italiana sulla gravita' del fenomeno della criminalita' organizzata e sui criteri piu' idonei per affrontarlo e sconfiggerlo". Gli oneri finanziari connessi con la realizzazione della campagna multimediale vengono sostenuti dalla Maurizio Costanzo Comunicazione Piu' Srl, grazie alle disponibilita' e ai contributi volontariamente concessi dagli enti e dalle associazioni, che hanno aderito all'iniziativa. Per assicurare trasparenza e correttezza nella gestione dei fondi cosi' raccolti, risulta che la Maurizio Costanzo Comunicazione Piu' Srl ha affidato il controllo delle spese e degli atti amministrativi connessi con la realizzazione della campagna multimediale ad un comitato di garanti, appositamente costituito a Roma il 17 febbraio di quest'anno. Nessuna spesa grava pertanto sull'amministrazione dell'interno, che ha sostenuto idealmente il progetto, provvedendo a coagulare intorno all'iniziativa il maggior consenso possibile. Il Ministro dell'interno: Scotti.