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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01806 presentata da CRIPPA FEDERICO (FEDERAZIONE DEI VERDI) in data 19920601

Ai Ministri per i beni culturali ed ambientali e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: oltre cinquemila persone hanno firmato in questi mesi una lettera aperta al Presidente della Comunita' Montana di Valle Camonica (Bs) riguardante il progetto di asfaltatura delle mulattiere che portano al lago Baitone, al lago Salarno ed al lago D'Arno, situati rispettivamente nei comuni di Sonico, Saviore dell'Adamello e Cevo, sempre in provincia di Brescia; l'asfaltatura delle mulattiere dovrebbe essere realizzata dall'ENEL, e comporterebbe opere di allargamento della sede stradale, con relativi sbancamenti; i laghi fanno parte del Parco regionale dell'Adamello, che tuttavia non ha autorita' effettiva in materia di ampliamento delle sedi stradali che conducono ai laghetti, data la non esistenza del piano territoriale di coordinamento; qualsiasi opera in tal senso dovrebbe quindi essere sottoposta, per un'eventuale approvazione, alle procedure previste dalla legge Galasso, oltre che ricevere i pareri favorevoli dei comuni interessati; nella zona interessata ai laghi e alle mulattiere e' stata individuata senza ombra di dubbio una zona di ripopolamento della Trientalis Europaea Primulacea, relitto glaciale artico alpino che si credeva estinto da circa 80 anni. L'importanza di tale scoperta puo' essere validamente documentata consultando il II tomo della Flora d'Italia di Sandro Pignatti, a pagina 289. Attualmente sono conosciute due altre zone di ripopolamento di tale esemplare in Lombardia, oltre a quello individuato nella zona in oggetto, ed altre due esistono in Trentino. Da notare infine come le zone di ripopolamento siano ampie poche decine di metri quadrati; per cio' che riguarda il lago Salarno, presso il comune di Saviore non e' stato presentato alcun progetto da parte dell'ENEL, anche se su due tornanti della mulattiera sono stati notati alcuni picchetti utilizzati per misurazioni e rilevamenti; anche per il lago D'Arno non risultano essere stati presentati progetti di sorta, mentre per il lago Baitone pare che negli anni passati sia stata concessa un'autorizzazione per l'allargamento e la pavimentazione della mulattiera; numerose sezione del CAI, della Lega Ambiente, oltre ad altre associazioni ambientaliste come Mountain Wilderness o gli Amici della Natura si sono dichiarate decisamente contrarie ad ogni ipotesi di asfaltatura, proponendo che l'eventuale risistemazione delle sedi stradali sia realizzata in sassi, cosi' com'e' stato finora fatto, paventando nel contempo interventi improvvisi, a colpi d'asfalto, dell'ENEL motivati con non meglio definite necessita' di urgenza e necessita' -: in che modo intendano intervenire per impedire qualsiasi progetto di asfaltatura delle mulattiere indicate in premessa, data la completa insussistenza di ragioni di necessita', urgenza o sicurezza per tale intervento, e vista l'enorme importanza naturalistica dell'area; in che modo intendano revocare eventuali pareri positivi gia' concessi per l'allargamento o l'asfaltatura dei sentieri indicati in premessa. (4-01806)

Non sono stati presentati recentemente alla Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici di Brescia progetti relativi ad asfaltature o allargamenti di mulattiere d'accesso ai laghi Salarno, d'Arno e Baitone. Gli impianti dell'Enel, gia' serviti da funivie, i piani inclinati a servizio di elicotteri per il trasporto di uomini e merci non necessitano di tali interventi. Pertanto la prevista sistemazione della mulattiera del lago Baitone, approvata nel 1990, non verra' realizzata. Il Ministro dei beni culturali e ambientali: Ronchey.



 
Cronologia
lunedì 25 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Palermo ai funerali di Giovanni Falcone, della moglie e della scorta partecipano migliaia di persone e i più alti rappresentanti del mondo politico, che vengono duramente contestati dalla cittadinanza.

mercoledì 3 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Al quinto scrutinio e con 360 voti, è eletto Presidente della Camera Giorgio Napolitano.