Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00048 presentata da PAPPALARDO ANTONIO (PARTITO SOCIALISTA DEMOCRATICO ITALIANO) in data 19920601
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri dell'interno e della difesa, per conoscere - premesso che: con la legge n. 121 del 1981 di riforma dell'amministrazione della pubblica sicurezza si e' in effetti riordinata solo la Polizia di Stato e non anche le altre forze dell'ordine, come peraltro imponeva il titolo della nuova normativa, sicche' e' stata stabilita una tabella di comparazione fra tutto il personale delle Forze di Polizia che non rispettava le funzioni effettivamente svolte, mantenendo gradi e istituendo qualifiche che non solo allungavano a dismisura le varie carriere, ma nello stesso tempo vanificavano il principio della corrispondenza fra livelli funzionali e mansioni attribuite, sancito con la legge quadro sul pubblico impiego del 1980; nel 1991 la Corte costituzionale dichiarava illegittima la suddetta tabella e il Consiglio di Stato stabiliva una nuova equiparazione che, se da una parte poneva rimedio ad una situazione sperequativa protrattasi per troppi anni, dall'altra stravolgeva corrispondenze consolidate; nel 1992 interveniva nuovamente il legislatore che con decreto del Presidente della Repubblica n. 5 del 7 gennaio, nel tentativo di riequilibrare l'inquadramento di tutto il personale, compreso quello delle Forze Armate, operava una ulteriore discriminazione e comunque stabiliva una tabella che, effettuando un riordino settoriale, non soddisfaceva le esigenze ne' degli interessati ne' delle rispettive istituzioni; attualmente i Corpi di Polizia ad ordinamento militare hanno la seguente progressione di carriera per ciascuno status: ufficiali (9 gradi), sottufficiali (7 gradi e qualifiche), appuntati, carabinieri e finanzieri (5 gradi e qualifiche), tutti tranne i dirigenti, racchiusi in 5 livelli di cui uno bis; le Forze Armate, i cui militari di truppa sono per lo piu' di leva, si trovano, per quanto riguarda gli ufficiali e i sottufficiali, nelle stesse condizioni; la Polizia di Stato e la Polizia Penitenziaria sono cosi' distribuite: funzionari (7 qualifiche), ispettori (4 qualifiche), sovrintendenti (6 qualifiche), assistenti e agenti (5 qualifiche), anch'essi racchiusi in 5 livelli funzionali; la molteplicita' di gradi e qualifiche in riferimento ai livelli, che attribuiscono funzioni ed incrementi stipendiali, creano incertezze e demotivazione fra il personale -: quali iniziative intendano assumere al fine di disciplinare globalmente tutta la materia inquadrando il personale in modo armonioso, secondo una progressione di carriera piu' snella e che tenga conto, nell'acquisizione di un grado o qualifica superiore, delle funzioni maggiori effettivamente svolte. (2-00048)