Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01703 presentata da CELLAI MARCO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920601
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il consiglio regionale della Toscana con delibera n. 235 del 13 maggio 1992 ha nominato i propri rappresentanti nella SAF (Societa' Aeroportuale Fiorentina); trattasi di due nominativi entrambi proposti dai gruppi di maggioranza con cio' violando apertamente l'articolo 59 dello Statuto regionale che impone la presenza delle minoranze in tali enti; il Commissario di Governo sugli atti della regione Toscana, benche' informato di suddetta violazione di legge, ha ritenuto opportuno provvedere celermente a vistare tale deliberazione con decisione CCAR n. 4331 del 20 maggio 1992 -: quali iniziative si intendano urgentemente assumere per evitare una situazione di palese illegalita' la cui legittimazione da parte del Commissario di Governo risulta incomprensibile e stupefacente. (4-01703)
Il presidente della regione Toscana ha informato il commissario di Governo che, secondo una prassi consolidata, l'articolo 59 dello statuto regionale (menzionato dall'interrogante) viene sempre applicato quando cio' e' possibile, considerando tale limite costituito da una rappresentanza di almeno tre membri. Nelle societa' e nelle associazioni in cui la regione ha una partecipazione minoritaria costituita da un solo rappresentante ovvero, come nel caso de quo, da due, il presidente ha dichiarato che l'articolo 59 citato e' sempre stato ritenuto inapplicabile: nel primo caso per un'evidente impossibilita' oggettiva, nel secondo, per evitare ingiustificate parita' di rappresentanza di maggioranza e minoranze. Il presidente regionale ha comunque informato il commissario di Governo di voler valutare, per il futuro, l'opportunita' di non aderire a societa' ovvero associazioni che non garantiscano una rappresentanza di almeno tre membri. Per quanto riguarda il riferimento dell'interrogante all'operato del commissario di Governo della regione Toscana, quest'ultimo fa presente che e' prassi corrente e normale che le deliberazioni vengano iscritte all'ordine del giorno della seduta della Commissione di controllo sugli atti della regione Toscana immediatamente successiva alla loro acquisizione al protocollo dell'ufficio. Il Ministro per il coordinamento delle politiche comunitarie e gli affari regionali: Costa.