Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01767 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920601
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri della pubblica istruzione, delle finanze e del tesoro. - Per sapere: se sia noto al Governo e ai Ministri interrogati per la loro specifica competenza in materia, che presso l'Istituto artistico Sant'Angelo di Napoli, i modelli per la scultura sono due busti uno di Lenin l'altro di Stalin; se ai giovani napoletani si vuole insegnare l'arte che i grandi scultori italiani portarono a massimi vertici, e si vuole insegnare a scolpire sulle sembianze ed effigi dei responsabili dei piu' grandi massacri che la storia umana abbia mai conosciuto, quali appunto Stalin e Lenin colpevoli di quello che ad avviso degli interroganti e' l'obbrobrio comunista nel mondo. Tra l'altro negli "scantinati" e nei magazzini dei nostri istituti artistici esistono sempre modelli piu' interessanti e utili di quelli; se in merito ai fatti siano in atto inchieste amministrative, indagini di polizia giudiziaria o tributaria e se i fatti siano noti alla procura generale presso la Corte dei conti per l'accertamento delle responsabilita' contabili sempre conseguenti abusi ovvero omissioni, anche nei doverosi controlli, addebitabili a pubblici ufficiali, siano essi di carriera come professori, presidi e provveditori agli studi ovvero onorari (come ministri e sottosegretari). (4-01767)
L'istituto artistico Sant'Angelo di Napoli, di cui e' cenno nell'interrogazione, non e' un'istituzione scolastica statale ne' risulta compreso tra quelle situazioni soggette alla viglanza dell'amministrazione scolastica per avere ottenuto il prescritto riconoscimento legale. Premesso inoltre che, nei confronti dell'istituto in questione, non risulta emesso da parte di questo Ministero alcun provvedimento, sia pure di semplice presa d'atto, e' da ritenere che lo stesso svolga la propria attivita' a titolo meramente privato. Non pare, pertanto, che, nel caso segnalato, si rendano possibili eventuali interventi di questo Ministero il quale, anche per quanto riguarda il merito della questione, non potrebbe, ad ogni modo, formulare rilievi o censure, atteso il rispetto dovuto alle varie forme espressive dell'arte, la cui liberta' di insegnamento e', com'e' noto, costituzionalmente tutelata. Alla questione sollevata si sono, inoltre, dichiarati estranei i Ministeri delle finanze e del tesoro - cui l'interrogazione e' anche diretta - i quali hanno fatto presente di non disporre in merito di specifici elementi. Analoga dichiarazione e' stata fatta, infine, anche dal Ministero di grazia e giustizia il quale ha, in particolare, evidenziato che nell'interrogazione non vengono formulate ipotesi di reato, che possano giustificare una richiesta di indagini da parte della competente autorita' giudiziaria. Il Ministro della pubblica istruzione: Jervolino Russo.