Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01839 presentata da ARRIGHINI GIULIO (LEGA NORD) in data 19920601
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il giorno lunedi' 25 maggio i Carabinieri della stazione di Bagnolo Mella in Provincia di Brescia hanno rinvenuto un ordigno esplosivo collocato nella locale sezione della Lega Lombarda-Lega Nord; tenuto conto che una telefonata anonima giunta alla sede Provinciale del Movimento preannunciava un attentato alla suddetta sezione che peraltro e' stata di recente oggetto di devastazione non rivendicata e che tali atti non sono isolati ne' tantomeno circoscritti alla Provincia di Brescia, bensi' si aggiungono a numerosi gravi attentati che hanno colpito le sedi della Lega Nord in tutto il settentrione -: se il Governo sia a conoscenza di quanto esposto; se le autorita' competenti siano in possesso di elementi che possano individuare i colpevoli di tali azioni criminali e se siano gia' in atto indagini e misure di sicurezza; se i suddetti attentati non rientrino in un piano atto a costituire una nuova "strategia della tensione" miranti a intimidire le popolazioni e a creare disordine nelle regioni del Nord, in particolar modo nelle provincie in cui la Lega Lombarda ha ottenuto vasti consensi come nel caso della Provincia di Brescia; se non si ritenga opportuno ordinare alle forze di pubblica sicurezza di intensificare la sorveglianza alle sedi del movimento e la' dove necessario far ricorrere al pattugliamento in particolar modo nelle sedi cittadine e provinciali, soprattutto nelle ore notturne. (4-01839)
Si risponde su delega della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il 25 maggio 1992, alle ore 13,30 circa, il segretario politico della sezione "Lega Lombarda - Lega Nord" di Bagnolo Mella (BS) informava l'Arma dei Carabinieri che, poco prima, presso la sede provinciale di quel movimento politico, era pervenuta una telefonata anonima con la quale si annunciava la presenza di ordigni esplosivi in alcune sedi tra cui anche quella di Bagnolo. La minuziosa ispezione tempestivamente effettuata dai Carabinieri dava esito negativo. Cio' nondimeno, oltre all'immediata attivazione delle indagini, venivano intensificate le misure di vigilanza alla sede indicata come obiettivo dell'attentato. Circa il riferimento alla precedente "devastazione" della sezione di cui trattasi, risulta che quest'ultima, il 23 marzo precedente, era stata oggetto di furto ad opera di ignoti che avevano asportato, oltre ad una esigua somma di denaro, il registro degli iscritti. L'attivita' investigativa finora svolta non ha consentito di conseguire risultati di particolare rilievo, se si eccettuano sospetti su due pregiudicati per reati comuni. Non e' peraltro trascurabile la situazione, che si e' venuta sviluppando nel Paese nell'ultimo anno, che ha indotto ad una maggiore vigilanza ed attenzione proprio in direzione di quei fenomeni, segnalati dalla S.V. onorevole. Il Ministro dell'interno: Mancino.