Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00073 presentata da TARADASH MARCO (FEDER. EUROPEO PR) in data 19920601
Ai Ministri dell'interno, di grazia e giustizia e per gli affari sociali. - Per sapere - premesso che: in una relazione scritta nell'estate del 1989 dal dottor Giovanni Falcone, pubblicata integralmente sul quotidiano l'Unita' del 31 maggio 1992, si legge fra l'altro: "Un discorso a se' merita il capitolo del riciclaggio del danaro. "Cosa Nostra" ha utilizzato organizzazioni internazionali, operanti in Italia, di cui si serviva gia' fin dai tempi del contrabbando di tabacchi ma e' ovvio che i rapporti sono divenuti assai piu' stretti e frequenti per effetto degli enormi introiti derivanti da traffico di stupefacenti. ...Senza dire che non poche attivita' illecite della mafia, costituenti per se' autonoma fonte di ricchezza (come, ad esempio, le cosiddette truffe comunitarie) hanno costituito il mezzo per consentire l'afflusso in Sicilia di ingenti quantitativi di denaro, gia' ripulito all'estero, quasi per intero proveniente dal traffico degli stupefacenti. ...Quali effetti ha prodotto in seno all'organizzazione di "Cosa Nostra" la gestione del traffico di stupefacenti? Contrariamente a quanto ritenevano alcuni mafiosi piu' tradizionalisti, la mafia non si e' rapidamente dissolta ma ha accentuato le sue caratteristiche criminali. "...Malgrado i processi e le condanne, risulta da inchieste giudiziarie ancora in corso che la mafia non ha abbandonato il traffico di eroina e che comincia a interessarsi sempre di piu' alla cocaina; e si hanno gia' notizie precise di scambi tra eroina e cocaina in America, col pericolo incombente di contatti e collegamenti - la cui pericolosita' e' intuitiva - tra mafia siciliana ed altre organizzazioni criminali italiane e sudamericane"; la war on drugs proclamata dal presidente USA George Bush nell'estate 1988 non ha avuto alcun risultato, tant'e' vero che, secondo fonti ufficiali USA, il consumo di cocaina negli USA nel 1991 e' rimasto stabile, contro la previsione di una caduta del 50 per cento, mentre e' in aumento il consumo di eroina; nonostante che il bilancio USA per le attivita' di repressione sia triplicato dal 1989 al 1991, salendo da 438 milioni di dollari a 1.200 milioni di dollari la produzione mondiale di cocaina e di eroina ha continuato ad aumentare e nuove aree di produzione (in particolare in Africa e nell'Europa orientale) si sono aggiunte alle precedenti; l'unica esperienza efficace su larga scala di sostituzione delle colture e' quella in corso in Colombia, dove alle colture di coca si sono aggiunte o sostituite, su iniziativa dei narcotrafficanti, le colture del papavero da oppio -: 1) quale sia la valutazione del Governo sull'efficacia a livello nazionale e internazionale, delle leggi e attivita' di repressione legate al sistema proibizionista sulla droga; 2) se risulti quale sia l'influenza di tali traffici all'interno della struttura di potere di "Cosa Nostra", "camorra" e "'ndrangheta"; 3) quale seguito si intenda dare alla risoluzione del Parlamento europeo che, in data 13 maggio, ha chiesto agli Stati membri di esaminare con attenzione le raccomandazioni formulate dalla Commissione d'inchiesta del Parlamento europeo sulla criminalita' organizzata nella Comunita'. (3-00073)