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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00074 presentata da TRIPODI GIROLAMO (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19920601

Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso: che proprio nel momento in cui il Governo in carica ha il limitato compito di svolgere l'ordinaria amministrazione, a causa dell'avvenuto rinnovo delle assemblee parlamentari, l'ENEL, d'intesa con i sindacati, tenta di approfittare di tale vuoto di potere per avviare la costruzione della mega centrale a carbone a Gioia Tauro, rifiutata dalla popolazione e dalle istituzioni locali e regionali; che desta particolare allarme e giustificata preoccupazione tra le popolazioni calabresi la richiesta dei Sindacati Comprensoriali, volta alla riapertura di quei cantieri, con i quali avevano dato inizio alla costruzione dell'impianto elettrico, sequestrati dalla magistratura di Palmi nel 1990 dopo aver accertato la penetrazione della mafia negli appalti e nei subappalti verificatasi nel quadro di uno sconcertante intreccio tra mafia e pubblica amministrazione; che proprio a seguito dell'inchiesta giudiziaria (tuttora in corso) l'ENEL ha dovuto rescindere i contratti di appalto e assicurare la Commissione parlamentare anti-mafia dell'impegno a modificare il proprio regolamento sulle procedure di appalto prima di indire eventuali nuove gare; che ha determinato inquietudine tra le popolazioni la posizione dei sindacati che recentemente hanno dichiarato che se non saranno riaperti i cantieri si verificherebbe quello che e' avvenuto il 1^ e 2 ottobre 1991, quando gruppi di persone diretti da noti mafiosi e da notabili politici locali hanno provocato disordini e, tra l'altro, bruciato il Municipio, divelto i binari ferroviari e assaltato persino la sede del Commissariato della Polizia di Stato -: se non ritenga di dover intervenire urgentemente per bloccare una operazione quanto mai oscura e foriera di conseguenze gravissime sul piano dell'ordine democratico, in una realta' dove la mafia controlla largamente il territorio; se non ritenga che, in considerazione dell'allarme lanciato dalla CEE e della Conferenza di Rio de Janeiro, in merito agli effetti disastrosi sull'ambiente e sulla salute che provoca l'uso del carbone, sia opportuno e necessario rivedere il Piano Energetico Nazionale, per indirizzare la ricerca e l'uso di fonti energetiche pulite e alternative; se non ritenga urgente predisporre per il comprensorio un piano di investimenti che partendo dalla proposta del consiglio regionale relativa alla realizzazione di una centrale di piccola taglia alimentata esclusivamente a gas naturale, preveda l'immediata utilizzazione del porto e adeguati interventi produttivi nei principali comparti economici che possano offrire risposte di sviluppo e di occupazione alla Piana e alla Calabria; se in relazione alle affermazioni dei sindacati sulle paventate ripetizioni dei disordini di ottobre 1991 vi siano in corso preparativi da parte degli stessi organizzatori di allora. (3-00074)

 
Cronologia
lunedì 25 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Palermo ai funerali di Giovanni Falcone, della moglie e della scorta partecipano migliaia di persone e i più alti rappresentanti del mondo politico, che vengono duramente contestati dalla cittadinanza.

mercoledì 3 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Al quinto scrutinio e con 360 voti, è eletto Presidente della Camera Giorgio Napolitano.