Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00075 presentata da POLI BORTONE ADRIANA (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920601
Ai Ministri delle finanze e per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno. - Per sapere - premesso: che la legge n. 165 del 1990, a causa dei nuovi coefficienti, ha portato i canoni demaniali persino fino alla quadruplicazione; che gli operatori turistici in genere ed in particolare i concessionari di stabilimenti della costa ionico-salentina sono stati notevolmente colpiti dal provvedimento tant'e' che molti di loro dovrebbero versare, per conguaglio, fino ad 80 milioni di lire per gli ultimi tre anni; che il turismo nell'area ionico-salentina e' gia' penalizzato da una serie di carenze infrastrutturali, di programmazione, organizzative, e, primo fra tutti, da un inadeguato sistema di trasporti, sicche' oneri economici poco sopportabili danneggerebbero ancora di piu' un settore che si regge soltanto grazie al rischio dei privati; che l'Intendenza di Finanza di Lecce e la Capitaneria di porto di Gallipoli sono forse le uniche in Italia ad avere posto in essere i meccanismi per le ordinanze di pagamento, minacciando di non rinnovare la concessione se non si esibiranno le ricevute dei pagamenti; che e' del tutto improrogabile che le finanze disastrate di uno Stato indebitato quale quello italiano, possano essere risanate continuando a penalizzare gli operatori economici del Sud (laddove i fatti degli ultimi tempi indicano ben altre cause che andrebbero subito radicalmente estirpate -: se non intendano intervenire con provvedimenti urgenti a tutela dei titolari di stabilimenti balneari dell'area ionico-salentina e degli operatori turistici, in genere, per evitare che il fallimento anche del settore turistico possa aggravare ancor piu' una situazione di degrado economico e sociale pesantemente presente in una regione ad alto tasso di disoccupazione e di criminalita' quale la Puglia. (3-00075)