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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00092 presentata da DIGLIO PASQUALE (PARTITO SOCIALISTA ITALIANO) in data 19920617

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'agricoltura e foreste e del tesoro. - Per sapere - considerato che: la sezione fallimentare del tribunale civile di Roma deve decidere sulla omologazione della richiesta di concordato preventivo dei Commissari ministeriali della Federconsorzi sulla base della relazione del Commissario giudiziale; il giudizio di omologazione dipende dall'accertamento delle responsabilita' degli amministratori della Federconsorzi nell'ultimo periodo della loro gestione; dalla relazione del Commissario giudiziale risulta che nell'ultimo bilancio del 30 aprile 1991 figurano iscritti all'attivo 604 miliardi di crediti che gli stessi Commissari ministeriali hanno immediatamente dichiarato inesigibili in quanto vantati nei confronti di Consorzi agrari in stato di liquidazione coatta; inoltre, sulla base di questa falsa certificazione degli amministratori della Federconsorzi, sono stati ottenuti prestiti in factoring dalla finanziaria "Agrifactoring" di cui era Presidente il ragionier Luigi Scotti, contemporaneamente Presidente della Federconsorzi; per queste "anomalie" ed altri consimili comportamenti l'esito del giudizio di omologazione presenta larghi margini di incertezza; in questa situazione, gravida di sviluppi anche sul piano penale, alcuni Istituti di Credito ed alcuni fornitori tra i maggiori creditori si sono "consorziati" per rilevare in toto le attivita' della Federconsorzi assicurando un soddisfacimento dei debiti con una percentuale comunque superiore al 40 per cento (c.d. "piano Capaldo") evitando, implicitamente, la pronunzia del tribunale sulla responsabilita' del debitore; questo progetto di sistemazione muove da una valutazione della massa attiva (lire 2.150 miliardi) sensibilmente ed inspiegabilmente inferiore alla stima del Commissario giudiziale (lire 3.939 miliardi); anche per effetto di questa operazione, il rimborso a favore dei creditori, che il Commissario giudiziale aveva previsto al di sopra del 70 per cento, subirebbe una pesantissima e non giustificata decurtazione anche a danno di pubblici creditori -: se il Governo intenda assumere iniziative, nell'ambito delle proprie competenze, al fine di non avallare l'operazione proposta con il cosidetto "Piano Capaldo", tutelando le attese dell'opinione pubblica che deve essere confortata da un motivato giudizio del tribunale di Roma. (3-00092)





 
Cronologia
giovedì 11 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    L'Austria riconosce formalmente che l'Italia ha adempiuto a tutti gli impegni assunti nel 1969 per garantire l'autonomia dell'Alto Adige.

mercoledì 17 giugno
  • Politica, cultura e società
    Nell'ambito dell'inchiesta Tangentopoli, Mario Chiesa e 25 imprenditori vengono rinviati a giudizio.

giovedì 18 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro conferisce a Giuliano Amato l'incarico di formare un nuovo Governo.