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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02256 presentata da PIERONI MAURIZIO (FEDERAZIONE DEI VERDI) in data 19920617

Al Ministro per i beni culturali e ambientali. - Per sapere - premesso che: alcuni mesi fa il sindaco di Visso e il segretario comunale hanno disposto il trasloco dell'archivio storico comunale per far posto alla Direzione del Parco dei Sibillini, assegnata a Visso; il materiale e' stato collocato alla rinfusa, in grossi scatoloni del peso di circa 50 chilogrammi ciascuno, ammucchiati a pile in alcuni locali a pianoterra del Convento delle Suore del Divino Amore, in piazza Del Forno a Visso, presi in affitto dal comune; la rottura di un tubo dell'acqua ha gravemente compromesso la possibilita' di sopravvivenza del materiale documentario: i locali sono saturi di umidita', molte buste grondano acqua e tutte sono umidissime; l'archivio storico comunale di Visso contiene la documentazione relativa all'area dei comuni di Visso, Ussita, Castel S. Angelo e Preci, e comprende 119 pergamene e 900 buste per il periodo che va dall'anno 1225 al 1860; l'archivio, che rischia di andare irrimediabilmente perduto, non e' piu' disponibile per eventuali studiosi, ne' e', evidentemente, prevedibile quando tornera' ad esserlo -: se non si ritenga opportuno adottare provvedimenti nei confronti dei responsabili di tale incuria e superficialita' nella conservazione di materiale di valore irripetibile; se non si intenda intervenire in tempi rapidi per verificare le possibilita' di recupero dell'archivio in questione, per provvedere poi, se l'acqua e l'umidita' non avranno gia' agito in modo irrimediabile, a una sua adeguata e responsabile collocazione. (4-02256)

Il soprintendente archivistico di Ancona ha effettuato un sopralluogo presso il comune di Visso per controllare di persona lo stato dell'archivio comunale nonche' il danno arrecato dalla perdita di acqua verificatasi per la rottura del termosifone. Il materiale e' provvisoriamente sistemato, come gia' constatato in una precedente visita, disposta dal predetto soprintendente in data 12 agosto 1989 ed effettuata dalla dottoressa Velia Bellagamba, in locali idonei e ad uso esclusivo. Non essendoci le scaffalature e trattandosi di sistemazione provvisoria, tutti i documenti sono conservati in scatoloni numerati progressivamente e, pur accatastati gli uni sugli altri, sono perfettamente identificabili in relazione all'inventario disponibile. Al piano terra e' sistemato l'archivio di deposito e per precauzione gli scatoloni sono tutti sollevati da terra con dei pianali in legno per evitare l'umidita' del sottostante terrapieno. Al primo piano e' la separata sezione d'archivio e qui purtroppo gli scatoloni erano e sono appoggiati sul pavimento. Malauguratamente, a seguito della rottura dell'elemento di un termosifone, e' fuoriuscita una gran quantita' di acqua che fortunatamente non ha provocato gravi danni perche' e' defluita, attraverso le scale, al piano terra dove non e' arrivata a bagnare i contenitori di cartone sollevati da terra. L'acqua che invece si e' sparsa al primo piano ha toccato alcuni degli scatoloni e di conseguenza ha inumidito i documenti in essi contenuti. Gli scatoloni sono stati sostituiti e richiusi. Durante il suddetto sopralluogo il soprintendente archivistico, constatato che il materiale era ancora umido, ha dato disposizione perche' vengano subito aperti tutti e che venga montata una scaffalatura sulla quale mettere ad asciugare il materiale che presenta tracce di umidita'. Tale esposizione all'aria dei documenti opportunamente aperti dovrebbe essere sufficiente a togliere progressivamente e lentamente l'eccessiva umidita' alle carte. I lavori verranno costantemente seguiti dal soprintendente. Le pergamene comunque non sono conservate negli stessi locali, ma in una cassa di sicurezza e non hanno corso alcun rischio. Il danno quindi e' relativo e facilmente riparabile. Con l'occasione e' stata ribadita al sindaco ed al segretario comunale la necessita' di trovare al piu' presto una sede definitiva. E' comunque da rilevare che, malgrado la provvisorieta' della situazione, non risulta sia stata mai negata la consultazione delle carte a studiosi che ne abbiano fatta domanda. Il Ministro dei beni culturali e ambientali: Ronchey.



 
Cronologia
giovedì 11 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    L'Austria riconosce formalmente che l'Italia ha adempiuto a tutti gli impegni assunti nel 1969 per garantire l'autonomia dell'Alto Adige.

mercoledì 17 giugno
  • Politica, cultura e società
    Nell'ambito dell'inchiesta Tangentopoli, Mario Chiesa e 25 imprenditori vengono rinviati a giudizio.

giovedì 18 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro conferisce a Giuliano Amato l'incarico di formare un nuovo Governo.