Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02285 presentata da SANNA ANNA (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19920617
Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: secondo il piano di razionalizzazione della rete scolastica per l'anno scolastico 1992/93 l'Istituto Magistrale Statale "E. Lussu" di La Maddalena viene annesso al Liceo di La Maddalena (come da comunicazione telegrafica n. 1430 del 16 maggio 1992 del Ministero della pubblica istruzione) risultando che l'accorpamento e' stato deciso in sede ministeriale senza il preventivo parere del consiglio scolastico provinciale, del provveditore agli Studi, del consiglio distrettuale dei presidi interessati; la Maddalena, in quanto "piccola isola" esprime particolari esigenze legate alla condizione geografica nonche' a quella civile ed umana, come viene riconosciuto dalla normativa nazionale vigente in materia di Pubblica Istruzione (lettera C articolo 4 OO.MM. 40 del 26 febbraio 1990 e 329 del 29 ottobre 1991 applicative dell'articolo 2 della legge 426 del 1988; il provvedimenro in questione aggraverebbe una situazione occupativa locale gia' gravemente compromessa dai processi di ristrutturazione in atto nelle realta' produttive piu' importanti dell'Arcipelago maddalenino, oltreche' da un alto tasso di disoccupazione giovanile; il piano di razionalizzazione della rete scolastica interessa solamente sei istituti secondari in tutta Italia, di cui due in Sardegna e che l'istituto in questione e' il secondo istituto magistrale della provincia di Sassari che e' una delle province piu' estese d'Italia -: quali siano gli elementi di valutazione sulla base dei quali si e' proceduto a tale accorpamento; quali urgenti iniziative intenda assumere per riconsiderare e revocare il provvedimento, tenendo conto che contro di esso si sono espressi il consiglio comunale di La Maddalena, il consiglio scolastico provinciale di Sassari, tutte le componenti scolastiche dell'Istituto magistrale di La Maddalena, il sindacato scuola territoriale della CGIL e della CISL, e che si e' formato un ampio movimento di uguale segno di cui sono protagoniste le studentesse dell'Istituto "Emilio Lussu", motivatamente sostenute dalle popolazioni locali e da una piu' vasta opinione pubblica; infine se il ministro non ritenga di dover esattamente capovolgere il suo attuale orientamento restrittivo rispetto ai problemi dell'istruzione e del diritto allo studio in Sardegna, posto che i problemi dell'insediamento umano nell'isola (popolazione non concentrata se non nelle piu' importanti aree urbane) non consentono di applicare secondo uno schema generale astratto indirizzi di razionalizzazione della rete scolastica, se non col risultato di rendere irreversibili i fenomeni di abbandono e di mortalita' scolastica che gia' si manifestano in questi ultimi anni a livelli estremamente elevati. (4-02285)
L'Ente ferrovie dello Stato fa sapere che la stazione di Pignataro Maggiore risulta essere tra le meno utilizzate dai viaggiatori pendolari della linea Caserta-Cassino: in particolare, per quanto riguarda il treno 12436, come risulta da indagini effettuate nel 1991, e' emersa una frequentazione, per la stazione considerata, non superiore alle 3 o 4 persone al giorno. Con l'orario estivo 1992, il treno in questione e' divenuto una relazione diretta Napoli-Cassino, mentre precedentemente era attestato a Caserta; quindi, allo scopo di offrire alla clientela pendolare un servizio piu' efficiente e veloce, sono state soppresse quelle fermate meno utilizzate dai viaggiatori. L'ente, comunque, fa presente che, allo scopo di effettuare un'ulteriore verifica, ha disposto, con decorrenza 12 ottobre u.s., la riassegnazione in via sperimentale della fermata a Pignataro Maggiore. La stessa disposizione sara' confermata, o definitivamente revocata, in relazione all'effettiva utilizzazione. Il treno 3480 rappresenta, invece, una novita' assoluta dell'orario, trattandosi di una nuova relazione veloce Napoli-Isernia, con coincidenza immediata da quest'ultima per l'Alto Molise (Castel di Sangro) e che, pertanto, presenta un numero limitato di fermate intermedie. Per tale motivo l'ente non ritiene opportuno, in questo caso, autorizzare la fermata richiesta a Pignataro Maggiore. Il Ministro dei trasporti e ad interim della marina mercantile: Tesini.