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Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01899 presentata da BRUNETTI MARIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19920617

Ai Ministri del lavoro e previdenza sociale e delle finanze. - Per sapere - premesso che: l'INPS (Istituto nazionale per la previdenza sociale) sui modelli 201 delle pensioni cessate per decesso del titolare appone caratteri a stampa nelle caselle riservate alla firma per l'opzione della destinazione dell'8 per mille, annullandole; detta opzione e' una facolta' statuita per legge; gli eredi del contribuente deceduto non possono quindi avvalersi della facolta' di opzione per la destinazione dell'8 per mille su somme comunque gia' versate al fisco; con una disposizione meramente formale l'INPS abroga di fatto una disposizione di legge -: quali urgenti iniziative si intendano assumere al fine di garantire agli eredi di pensionati INPS di esercitare correttamente la facolta' di opzione sulla destinazione dell'8 per mille dei tributi versati e come, soprattutto, siano utilizzati i fondi dei quali, di fatto, il Governo sostanzialmente si appropria sostituendosi nella destinazione del sopra menzionato 8 per mille. (4-01899)

Il modello 201 e' stato predisposto dall'Istituto per consentire al pensionato la scelta per la destinazione dell'otto per mille dell'IRPEF. D'altro canto, l'INPS ha precisato che nel modello 201 non sono fornite, analogamente a quanto previsto al punto 10 delle istruzioni per la compilazione della dichiarazione delle persone fisiche, modello 740/92, relativo ai redditi 1991 (dichiarazioni presentate da soggetti diversi dal dichiarante), istruzioni per la presentazione del solo modello 201 da parte di soggetti diversi dai pensionati. Conseguentemente, al fine di evitare un improprio utilizzo dei modelli 201 relativi a pensionati deceduti, l'Istituto provvede ad annullare, negli stessi modelli, i riquadri riservati alla apposizione della firma per esprimere la scelta a favore di una delle quattro Istituzioni beneficiarie della quota dell'otto per mille dell'IRPEF ed il riquadro riservato alla apposizione della firma per la dichiarazione di non possidenza di altri redditi, oltre quelli attestati. L'Istituto ha fatto presente, peraltro, che, oltre che per la fattispecie sopra esaminata, l'INPS provvede ad annullare i quadri dei modelli 201 riservati all'apposizione delle firme dei pensionati nei seguenti ulteriori casi: pensioni di ammontare annuo non superiore a lire 7.579.000. Infatti i titolari di tali pensioni non sono ammessi alla scelta alla destinazione dell'otto per mille dell'IRPEF, secondo quanto previsto nel terzo capoverso, ultimo periodo, delle istruzioni "scelta per la destinazione dell'otto per mille dell'IRPEF" contenute nel modello 201/92; pensioni di qualsiasi ammontare intestate a persone che beneficiano anche di altri trattamenti pensionistici, per i quali vengono rilasciati distinti modelli 201. Infatti, i titolari di tali pensioni sono in ogni caso tenuti alla presentazione della dichiarazione con modello 740. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale: Cristofori.



 
Cronologia
giovedì 11 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    L'Austria riconosce formalmente che l'Italia ha adempiuto a tutti gli impegni assunti nel 1969 per garantire l'autonomia dell'Alto Adige.

mercoledì 17 giugno
  • Politica, cultura e società
    Nell'ambito dell'inchiesta Tangentopoli, Mario Chiesa e 25 imprenditori vengono rinviati a giudizio.

giovedì 18 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro conferisce a Giuliano Amato l'incarico di formare un nuovo Governo.