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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01877 presentata da PATUELLI ANTONIO (PARTITO LIBERALE ITALIANO) in data 19920617

Al Ministro della marina mercantile. - Per conoscere: quali iniziative intenda assumere per valorizzare le attrezzature dei porti di pesca delle province di Ferrara, Ravenna, Forli' e Rimini, che sono stati penalizzati dai fenomeni algali e di inquinamento dell'Adriatico. L'interrogante intende sottolineare, in particolare, la normativa comunitaria relativa alle attrezzature dei porti da pesca, i regolamenti comunitari e i recenti aggiornamenti normativi che hanno introdotto indispensabili chiarimenti sulla tipologia degli interventi a sostegno delle strutture portuali stesse, quali per esempio, attrezzature di vendita, conservazione, refrigerazione, surgelazione, per il miglioramento dell'igiene delle operazioni di commercializzazione e trasporto, per approvvigionamenti idrici, per strutture, per lo scarico, per il miglioramento di strutture ausiliarie per pescherecci, per il miglioramento delle attrezzature delle banchine, e simili. (4-01877)

La normativa comunitaria vigente, che disciplina gli interventi di sostegno per progetti riguardanti le attrezzature dei porti da pesca e' contenuta nel reg. (CEE) n. 4028/86, integrato e modificato dal reg. (CEE) n. 3944/90; le relative norme di attuazione sono state emanate, dapprima, con reg. (CEE) n. 2321/88 (in vigore sino al 2 gennaio 1992), poi con reg. (CEE) n. 3856/91 (entrato in vigore il 3 gennaio 1992 e tutt'ora in corso di validita'). I suddetti regolamenti prevedono la possibilita' di concedere contributi finanziari, comunitari e nazionali, a progetti di investimento pubblici, semipubblici o privati finalizzati, appunto, all'attrezzatura dei porti da pesca. I contributi concessi consistono in sovvenzioni in conto capitale, i cui limiti massimi sono fissati percentualmente e risultano indicati nell'allegato VI del reg. (CEE) n. 4028/86. Il programma specifico per le attrezzature dei porti da pesca in Italia, presentato dal Ministero della marina mercantile alla commissione CEE, ai sensi dell'articolo 27 lettera a) del reg. (CEE) n. 4028/86, e' stato approvato con decisione della stessa Commissione n. 91/15/CEE del 17 dicembre 1990 e si estende a "tutte le regioni costiere dell'Italia con una durata prevista dal 1^ gennaio 1990 al 31 dicembre 1993". Le iniziative per la presentazione dei progetti e delle relative domande di finanziamento sono prese dagli operatori locali del settore e/o dalle locali amministrazioni pubbliche, che rivolgono specifica istanza al Ministero della marina mercantile. Le domande vengono sottoposte all'esame del comitato finanziamenti istituito ai sensi dell'articolo 23 della legge 17 febbraio 1982, n. 41, che esprime il proprio parere in ordine alla conformita' delle iniziative proposte con il piano triennale della pesca marittima. Una volta acquisito il parere di detto comitato, le domande ritenute conformi vengono inoltrate, con parere favorevole dello Stato italiano e con impegno al cofinanziamento della quota nazionale, alla Commissione delle comunita' europee, per l'ulteriore esame di competenza. Trattandosi di iniziative cofinanziate dalla CEE e dallo Stato italiano, e' inteso che la definitiva approvazione dei progetti e dei relativi finanziamenti (nazionali e comunitari) e' subordinata alle decisioni formalmente adottate dalla Commissione delle comunita' curopee. Nel corso dell'anno 1991 e fino a tutto il mese di luglio 1992, il Ministero della marina mercantile, in base alla suddetta normativa, ha trasmesso alla Commissione delle comunita' europee 12 progetti per un totale di investimenti previsti di oltre 30 miliardi e mezzo. Nessun progetto risulta essere stato presentato per l'attrezzatura dei porti da pesca delle province di Ferrara, Ravenna e Forli', mentre per il porto di Rimini, in data 28 novembre 1988, e' stata presentata una domanda di finanziamento per la realizzazione di un progetto di modeste proporzioni per la ristrutturazione e l'ampliamento di un magazzino adibito a deposito di materiali da pesca: progetto che non e' stato possibile inoltrare alla Commissione CEE, in quanto solo in data 17 dicembre 1990 detta Commissione ha approvato il "Programma specifico per le attrezzature dei porti da pesca in Italia". Il richiedente, pur informato dai competenti servizi del Ministero della possibilita' di ripresentare lo stesso progetto aggiornato, non ha a tutt'oggi provveduto al riguardo. Il Ministro della marina mercantile: Tesini.



 
Cronologia
giovedì 11 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    L'Austria riconosce formalmente che l'Italia ha adempiuto a tutti gli impegni assunti nel 1969 per garantire l'autonomia dell'Alto Adige.

mercoledì 17 giugno
  • Politica, cultura e società
    Nell'ambito dell'inchiesta Tangentopoli, Mario Chiesa e 25 imprenditori vengono rinviati a giudizio.

giovedì 18 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro conferisce a Giuliano Amato l'incarico di formare un nuovo Governo.