Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02124 presentata da GALASSO ALFREDO (MOVIMENTO DEMOCRATICO RETE) in data 19920617
Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso: che il signor Iacco Morlotti, in data 28 dicembre 1990, presentava domanda per l'ammissione al servizio sostitutivo civile in qualita' di obiettore di coscienza; che nella domanda precisava di essere contrario alle armi per imprescindibili motivi di coscienza; precisava, inoltre, che non sussistevano le cause ostative al riconoscimento di cui all'articolo 1, comma 3, della legge n. 772, del 1972; che con decreto n. 3 - 507 dell'11 novembre 1991, il direttore generale di Levadife, vista la delega del ministro per la difesa, respingeva la suddetta istanza, cosi' motivando: "Considerato che l'istante, in data 28 aprile 1990, e' stato segnalato dai Carabinieri di Cairo Montenotte per violazione delle norme sulla disciplina delle sostanze stupefacenti (articolo 80, legge 685/1975); tale fatto, per la sua gravita' e per l'immediata incidenza sui portati della obiezione di coscienza, richiamati espressamente nelle legge 772/1972, esclude il requisito della fondatezza delle motivazioni addotte nella domanda intesa ad ottenere il riconoscimento della obiezione di coscienza"; che non e' dato comprendere come il possesso di due dosi di hascish - il relativo procedimento penale e' stato archiaviato dal giudice per le indagini preliminari di Savona - possa incidere sui motivi posti a fondamento delle domanda; che nella ben piu' ampia ipotesi di soggetto dichiaratosi apertamente tossicodipendente, la costante giurisprudenza del Consiglio di Stato (sentenze n. 270/1987 e n. 1105 1988) esclude che cio' possa costituire legittimo motivo di diniego -: quali criteri di valutazione abbia utilizzato la Commissione di cui all'articolo 3 della legge n. 772 del 1972 ed il direttore generale, delegato dal ministro, nel rigettare la domanda di obiettore presentata dal signor Iacco Morlotti. (4-02124)
La domanda presentata dal signor Iacco Morlotti, al fine di ottenere il riconoscimento dell'obiezione di coscienza, e' stata accolta, a seguito di riesame da parte della competente commissione. Il Ministro della difesa: Ando'.