Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02142 presentata da ALBERTINI RENATO (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19920617
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: da sempre presso l'Istituto Baistrocchi (del consorzio parmense per le cure salsojodiche - eretto in Ente Morale con decreto prefettizio 16 aprile 1919, n. 4723) operano con rapporto di lavoro autonomo, Massofisioterapisti diplomati iscritti alla Camera di Commercio ed all'Albo delle imprese artigiane; tale tipo di rapporto e' comune non solo a tutte le strutture termali di Salsomaggiore, ma anche alla maggioranza delle localita' termali d'Italia; nell'agosto 1991 e' stata effettuata un'ispezione da parte dell'INPS per accertare la natura dei rapporti intercorrenti tra Baistrocchi e Massofisioterapisti. Dalla ispezione e' scaturito un verbale di accertamento nel quale l'INPS, ritenendo che tale rapporto sia da considerarsi di lavoro subordinato anziche' autonomo, ha accertato una supposta evasione contributiva, per i 13 anni precedenti l'ispezione, di circa 800 milioni con conseguente ulteriore richiesta di oltre un miliardo e mezzo a titolo di somma aggiuntive, per un totale quindi superiore ai due miliardi e trecento milioni oltre ad eventuali sanzioni pecuniarie, e simili; avverso tale verbale di accertamento e' stato presentato ricorso amministrativo al Comitato regionale INPS di Bologna, al quale, ai sensi della legge n. 88 del 9 marzo 1989, spetta la decisione in via definitiva nella materia di che trattasi; il Comitato regionale, nella seduta del 4 marzo 1992, ha accolto il ricorso prodotto dal Baistrocchi; tuttavia, il Dirigente della sede regionale, avendo ravvisato non meglio precisate illegittimita', appellandosi alla deliberazione del Consiglio d'amministrazione n. 28 del 8 giugno 1990, che prende atto dei princi'pi affermati dalla Corte dei conti con determinazione n. 1230 dal 15 aprile 1974, e la Circolare del 27 agosto 1990, n. 199, ha trasmesso il provvedimento al Comitato amministratore del Fondo Pensione lavoratori dipendenti di Roma, cui spetterebbe, secondo il Dirigente Regionale, di deliberare l'esecuzione o l'annullamento della decisione del Comitato Regionale; l'Istituto Baistrocchi, ritenendo di aver sempre agito correttamente, e non essendo assolutamente in grado di far fronte all'esborso finanziario di lire 2.367.897.000, oltre ad eventuali sanzioni pecuniarie che l'INPS potrebbe addebitargli, sara' costretto ad adire la magistratura ordinaria, alla quale dovrebbe chiedere innanzitutto, in attesa di sentenza definitiva, la sospensione dell'eventuale decreto ingiuntivo di pagamento che l'INPS potrebbe far emanare nei confronti dall'Istituto; l'istituto Baistrocchi, inoltre si troverebbe costretto a non poter confermare per l'anno corrente e per i successivi, la convenzione con l'INPS per la erogazione agli assistiti dall'Ente previdenziale di vitto e alloggio e cure termali presso l'Istituto in quanto l'INPS medesimo, per proprio regolamento interno, subordina il pagamento dei propri debiti nei confronti della ditte fornitrici alla regolarizzazione del debito contributivo; il mancato accoglimento della tesi difensiva dell'Istituto Baistrocchi comportera' inevitabilmente la chiusura del medesimo con la conseguente perdita del posto di lavoro di oltre 180 dipendenti e con gravissime ripercussioni per l'intera economia di Salsomaggiore; e' da rilevare come i massofisioterapisti in questione esercitano anche un'effettiva attivita' di liberi professionisti anche al di fuori dell'istituto Baistrocchi e che la loro attivita' all'interno dell'istituto e' pagata a seconda delle effettive prestazioni -: quali siano gli intendimenti dell'INPS in merito e se non ritenga vessatoria e pregiudizievole del servizio pubblico erogato dell'Istituto Baistrocchi l'iniziativa del dirigente della sede regionale dell'INPS e come intenda procedere per risolvere il contenzioso in questione. (4-02142)
In data 10 giugno 1992 il comitato amministratore del Fondo pensioni lavoratori dipendenti ha ritenuto di confermare l'addebito contributivo disposto con verbale ispettivo da parte dell'INPS nei confronti dell'istituto Baistrocchi, in seguito ad un'ispezione volta ad accertare la natura dei rapporti intercorrenti tra il predetto istituto e i massofisioterapisti che operano all'interno di tale struttura. In seguito a tale decisione l'istituto Baistrocchi e' stato invitato a provvedere al pagamento in unica soluzione entro il termine di trenta giorni, con l'avvertenza che decorso tale termine la pratica sarebbe stata inviata all'ufficio legale per il recupero in via coattiva. Allo stato attuale e' pendente presso la pretura di Parma ricorso presentato da parte dell'istituto Baistrocchi, ai sensi dell'articolo 442 del codice di procedura civile. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale: Cristofori.