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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02145 presentata da VENDOLA NICOLA (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19920617

Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: il 4 giugno 1992 e' pervenuta alla presidenza della scuola media statale "Visconti" una comunicazione scritta del Ministero della pubblica istruzione relativa ad un provvedimento di fusione tra la scuola media "Visconti" e la scuola media "Bernini", a decorrere dall'anno scolastico 1992/93; la fusione e' un provvedimento che viene generalmente preso tra due scuole che abbiano subito un forte decremento della popolazione scolastica (per legge il minimo di classi previsto per la sopravvivenza di una scuola e' di dodici) e, in questi casi, il provvedimento ha una sua logica di razionalizzazione; ben diversa e' la situazione delle due scuole in oggetto ("Visconti" e "Bernini"). La scuola media "Visconti" e' l'unica scuola del centro storico che, anche in questi anni di contrazione dell'utenza, ha mantenuto un numero di classi oscillante tra le sedici e le diciotto (l'anno prossimo ci saranno diciassette classi). La scuola media "Bernini", invece, nel corso degli anni e' andata gradualmente perdento classi, passando dalle undici classi dell'anno scolastico 1989/90 alle cinque del 92/93 (tra cui tre classi terze). Senza entrare nel merito del perche' una situazione del genere non sia stata affrontata a tempo debito dall'Amministrazione, gli interroganti nutrono dubbi sul fatto che abbia senso e motivazione un provvedimento di fusione preso in questo momento dell'anno scolastico peraltro contro il parere espresso dalla giunta del consiglio scolastico provinciale e dal Provveditore agli Studi di Roma; tali organi, infatti, si erano espressi per la soppressione della scuola media "Bernini", motivata da reale e forte decremento delle classi e non per la fusione con una scuola "che gode di ottima salute". Tale parere era motivato dalla considerazione dei meccanismi che si innescano nel momento in cui avviene la fusione tra due scuole; la fusione comporta l'unificazione delle graduatorie degli insegnanti delle due scuole fuse. Nel caso specifico (fusione tra "Bernini" e "E.Q. Visconti"), si creerebbe una situazione tale per cui molti insegnanti della scuola "Visconti" nell'immediato o nel prossimo anno, sarebbero costretti a spostarsi in altre scuole, sostituiti dai docenti della "Bernini" con maggiore anzianita' di servizio -: se sia giusto e razionale che l'organico di una scuola che ha mostrato concretamente di funzionare, anche grazie ad un lavoro d'e'quipe, sia scompaginato dall'arrivo di insegnanti che avrebbero potuto seguire la prassi ordinaria prevista nei casi di diminuzione delle classi (trasferimenti, assegnazioni provvisorie...), senza danneggiare nessuno. Il provvedimento e' inoltre tanto piu' ingiusto in quanto viene attuato in un periodo dell'anno scolastico in cui , essendo gia' stati effettuati i trasferimenti, gli insegnanti della "Visconti" sono messi di fronte ad un fatto compiuto, senza avere la possibilita' di salvaguardare la propria situazione professionale ed il loro progetto educativo; per quale motivo abbia assunto una tale decisione in pieno contrasto con quella del consiglio scolastico provinciale; se non intenda modificare tale decisione, che gli interroganti ritengono possa essere stata in qualche modo influenzata da pressioni politiche di alcuni parlamentari, e che va a discapito della continuita' degli studenti, delle loro famiglie, e degli insegnanti e del personale scolastico. (4-02145)

La fusione delle scuole medie "Visconti" e "Bernini" di Roma e' stata disposta dal ministro pro-tempore in data 12 maggio 1992, in ottemperanza alla normativa vigente in materia di razionalizzazione della rete scolastica. Avverso detto provvedimento e' stato proposto da parte di alcuni docenti ricorso al TAR Lazio che, con ordinanza del 26 agosto 1992, ha respinto l'istanza di sospensione. La fusione delle due scuole che ha consentito, per il corrente anno scolastico, la formazione di n. 6 prime, n. 8 seconde e n. 8 terze classi, non ha comportato alcuna soprannumerarieta'. Il Ministro della pubblica istruzione: Jervolino Russo.



 
Cronologia
giovedì 11 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    L'Austria riconosce formalmente che l'Italia ha adempiuto a tutti gli impegni assunti nel 1969 per garantire l'autonomia dell'Alto Adige.

mercoledì 17 giugno
  • Politica, cultura e società
    Nell'ambito dell'inchiesta Tangentopoli, Mario Chiesa e 25 imprenditori vengono rinviati a giudizio.

giovedì 18 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro conferisce a Giuliano Amato l'incarico di formare un nuovo Governo.