Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02167 presentata da MELANDRI EUGENIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19920617
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: sabato 13 giugno si e' svolta a Roma una manifestazione/convegno della organizzazione neonazista Movimento Politico dai chiari connotati antisemiti, tesa a dimostrare l'inesistenza dei campi di sterminio durante il secondo conflitto mondiale; la tesi dei cosiddetti "revisionisti" tende a rilegittimare il nazionalsocialismo, a riproporlo alle nuove generazioni, diffondendo l'odio razziale ed antisemita; contro l'effettuazione del convegno si e' giustamente levata la protesta della comunita' ebraica, che ha presenziato, insieme ad alcuni sopravvissuti ai lager nazisti, le vie di accesso all'Hotel Parco dei Pri'ncipi, dove si erano radunati i neonazisti; la polizia era presente in forze, e ha cercato d'impedire con spintoni e altri modi non ortodossi che i naziskin vedessero i cittadini ebrei scampati ai campi di sterminio e piu' in generale che la protesta democratica della comunita' ebraica arrivasse fin sotto la porta d'ingresso del convegno; in un momento di tensione, risulta agli interroganti, un poliziotto si e' rivolto ad un ex deportato con affermazioni agghiaccianti e vergognose quali "sono state fatte troppo poche saponette" - quali provvedimenti il Ministro intenda assumere per impedire che simili iniziative, in netto contrasto con lo spirito e con la lettera della Costituzione repubblicana, abbiano a ripetersi; se non intenda provvedere alla immediata espulsione dal corpo della polizia di Stato dell'agente che risultasse responsabile di quelle oltraggiose e inaudite frasi antisemite; se non intenda recarsi subito, presso la Comunita' ebraica a Roma per chiedere scusa di quanto avvenuto e per ribadire l'impegno dallo Stato italiano a perseguire senza esitazione ogni atto di razzismo e d'intolleranza. (4-02167)
Questa Amministrazione segue con attenzione l'attivita' delle formazioni politiche di estrema destra che si richiamano, piu' o meno direttamente, all'ideologia del fascismo e del nazionalsocialismo. A tal fine, con decreto legge 26 aprile 1993, n. 122, convertito con modificazioni nella legge 25 giugno 1993, n. 205, sono state introdotte misure urgenti, ispirate a maggiore severita' penale in materia di discriminazione razziale, etnica e religiosa. In particolare, l'appartenente alla Polizia di Stato, responsabile dell'episodio lamentato dalla S.V. onorevole, e' stato sottoposto a procedimento disciplinare con l'irrogazione, il 14 dicembre 1992, della sanzione della deplorazione. Al di la' dei fatti denunciati dalla S.V. onorevole, e' ferma convinzione di questa amministrazione che il problema degli atti di intolleranza non possa essere affrontato esclusivamente con l'opera di prevenzione degli organi di polizia o con i provvedimenti giudiziari. Ci vuole, al contrario, la collaborazione piena e totale di tutte le forze della cultura, dell'informazione e della libera opinione per far sorgere una piu' matura coscienza civile, capace di offrire una risposta ferma ed energica all'intolleranza dei comportamenti singoli e collettivi, in qualunque forma essa si manifesti. Il Ministro dell'interno: Mancino.