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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00066 presentata da RUTELLI FRANCESCO (FEDERAZIONE DEI VERDI) in data 19920617

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: le finalita' della legge n. 35 del 1992, sulle "privatizzazioni" sono prevalentemente quelle di concorrere ad una maggiore efficienza e competitivita' nella gestione delle imprese pubbliche e di concorrere, mediante i proventi dei collocamenti, al risanamento della finanza pubblica; in questi giorni l'Ente Ferrovie dello Stato ha presentato al Governo, peraltro dimissionario, il programma per la trasformazione dell'Ente in Societa' per azioni, chiedendone una rapida approvazione; la trasformazione in Societa' per azioni dell'Ente ferrovie dello Stato comportera' minori vincoli istituzionali ed in particolare scomparira' il controllo della Corte dei conti; dalla lettura del programma per la trasformazione in societa' per azioni predisposto dall'Ente ferrovie dello Stato risultano ingenti oneri a carico dello Stato ed in particolare: a) la divisione della rete ferroviaria (16.000 chilometri) in "rete commerciale" (circa 5.000 chilometri) e "rete non commerciale" (circa 11.000 chilometri) prevede per quest'ultima un contributo dello Stato e delle regioni a pareggio dei costi per il mantenimento in esercizio; b) si prevede per gli investimenti futuri in infrastrutture l'intervento dello Stato a causa degli ingenti investimenti necessari e dei lunghi periodi di ammortamento; nel "programma" e' previsto il licenziamento di 40 mila lavoratori ed il blocco totale del turn over per oltre 10 mila unita'; nel "programma" si chiede l'intestazione effettiva del patrimonio gia' di pertinenza dell'Ente delle ferrovie dello Stato, in quanto questo risulta per la massima parte ancora intestato al demanio; l'ultima stima del patrimonio dell'Ente risale al 31 dicembre 1985; la "privatizzazione" dell'Ente delle ferrovie dello Stato fa sorgere una serie di problemi in materia previdenziale, di assistenza sociale e di rapporti di lavoro; nella scorsa legislatura uno dei due rami del Parlamento aveva approvato un progetto di riforma dell'Ente delle ferrovie dello Stato; sono gia' state stanziate ingenti risorse finanziarie per l'intera rete ferroviaria; i dirigenti dell'Ente delle ferrovie dello Stato chiedono che entro meta' giugno sia portata a termine la trasformazione in societa' per azioni -: se ritenga corretto ed opportuno che una operazione cosi' importante e complessa come la "privatizzazione" dell'Ente delle ferrovie dello Stato venga effettuata da un Governo dimissionario, in tempi strettissimi, senza investire il Parlamento; se non ritenga, sulla base della lettura del "programma" redatto dall'Ente delle ferrovie dello Stato, che questa operazione, contrariamente a quanto previsto dalla legge sulle "privatizzazioni", comportera' oneri ingentissimi a carico dello Stato, anziche' entrate per il risanamento della finanza pubblica; se sia stato stimato ed a quanto ammonti annualmente il contributo che lo Stato e le regioni dovranno versare alla futura Ferrovie dello Stato societa' per azioni per l'esercizio degli 11 mila chilometri di "rete non commerciale"; a quanto ammontino gli investimenti futuri in infrastrutture a carico dello Stato; quali siano le linee ferroviarie della cosidetta "rete commerciale"; quale sia il costo economico e sociale del licenziamento di 40 mila lavoratori dell'Ente delle ferrovie dello Stato; se non ritenga necessario prima dell'intestazione del patrimonio alla futura Ferrovie dello Stato societa' per azioni procedere ad una rivalutazione ai valori correnti dello stesso; quale sia il costo che la "privatizzazione" dell'Ente delle ferrovie dello Stato comporta a causa dei mutamenti in materia previdenziale, assistenza sociale e di rapporti di lavoro e a quanto ammonti il costo per lo Stato; quali garanzie si abbiano affinche' le risorse finanziarie gia' destinate all'intera rete ferroviaria non siano utilizzate dalla futura Ferrovie dello Stato societa' per azioni esclusivamente per la "rete commerciale". (2-00066)

 
Cronologia
giovedì 11 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    L'Austria riconosce formalmente che l'Italia ha adempiuto a tutti gli impegni assunti nel 1969 per garantire l'autonomia dell'Alto Adige.

mercoledì 17 giugno
  • Politica, cultura e società
    Nell'ambito dell'inchiesta Tangentopoli, Mario Chiesa e 25 imprenditori vengono rinviati a giudizio.

giovedì 18 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro conferisce a Giuliano Amato l'incarico di formare un nuovo Governo.