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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01897 presentata da BRUNETTI MARIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19920617

Ai Ministri del lavoro e previdenza sociale, delle poste e telecomunicazioni e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: i dipendenti dell'Euroicot della Calabria - azienda che assume appalti dalla Sip - sono, da tempo, in stato di agitazione per il ritardo nel pagamento dei salari e il mancato versamento dei contributi assicurativi e previdenziali. Nella categoria, per di piu', si va approfondendo l'allarme per la minaccia al posto di lavoro stante alle equivoche prospettive dell'azienda; in realta' non si tratta di una vicenda locale perche' la questione Euroicot e' legata alle avventure di una serie di aziende del settore (Euroicot, Comitel Lazio, Telca di Pordenone, Icot Toscana, ecc.) che - come nelle bambole russe, che una dentro l'altra si incastrano tutte nello stesso contenitore - fanno capo ad un unico gruppo familiare molto chiacchierato, quando addirittura, come sostengono alcune notizie di stampa, non colluso con ambienti mafiosi; queste aziende, oltre a non pagare i dipendenti, in questi anni, in assenza di efficaci controlli e nel gioco di bussolotti e delle continue modifiche dell'assetto societario e delle ragioni sociali, hanno accumulato parecchie diecine di miliardi di debiti nei confronti dell'Inps e dell'Inail; dinnanzi a questa situazione, che sta tenendo in allarme qualche migliaio di lavoratori, la Sip che concede gli appalti, non fornisce chiarimenti tranquillizzanti sulla regolarita' dei rapporti e, anzi, sembra ritenga, sia pure con qualche imbarazzo, "affidabili" le aziende indicate dalla stampa come collegate ad ambienti malavitosi, senza interrompere, in presenza delle gravi inadempienze debitorie, qualsiasi rapporto; tutti gli appalti Sip sono sotto accusa: risulta all'interrogante che costituiscono norma corrente le irregolarita' nella concessione dei sub-appalti, nella assegnazione delle forniture a trattativa privata, nell'impiego del lavoro nero che investe anche i lavoratori stranieri in un uso manovrato della manodopera che alimenta la "guerra tra poveri" e aizza a forme allarmanti di neo-razzismo; sin'ora, sia dai governi regionali interessati, investiti dalla protesta, sia a livello nazionale da parte degli organi competenti e' suffragato dai fatti e dai comportamenti, che le aziende in questione godano di preoccupanti coperture, a vari livelli, cosa questa che genera sfiducia e sconcerto nell'opinione pubblica delle regioni interessate -: se i ministri competenti abbiano assunto iniziative in ordine a questa gravissima situazione e se siano stati fatti accertamenti sull'affidabilita' delle aziende di cui si parla e, in ogni caso, se la Sip non intenda chiarire la propria posizione per impedire, con la instaurazione di rapporti corretti, il dilagare di forme di illecito affarismo in un settore chiave della vita pubblica e per tranquillizzare i lavoratori che, dentro una equivoca vicenda che investe un Ente controllato dallo Stato e aziende indicate come conniventi con ambienti sospetti, rischiano di vedersi messo in discussione il posto di lavoro in un momento in cui, soprattutto nel Sud e in una regione come la Calabria, il problema della disoccupazione e' diventato un grande dramma collettivo i cui sbocchi possono essere rischiosi e allarmanti. (4-01897)

 
Cronologia
giovedì 11 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    L'Austria riconosce formalmente che l'Italia ha adempiuto a tutti gli impegni assunti nel 1969 per garantire l'autonomia dell'Alto Adige.

mercoledì 17 giugno
  • Politica, cultura e società
    Nell'ambito dell'inchiesta Tangentopoli, Mario Chiesa e 25 imprenditori vengono rinviati a giudizio.

giovedì 18 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro conferisce a Giuliano Amato l'incarico di formare un nuovo Governo.