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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02095 presentata da CIABARRI VINCENZO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19920617

Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: il terzo stralcio attuativo del piano decennale della viabilita' di grande comunicazione - programma triennale 1991-93 prevede alla tabella 7.3.1 (contributi ANAS per autostrade in concessione) fra gli investimenti di cui alla lettera B da realizzarsi con il contributo dello Stato, la spesa di lire 200 miliardi per il traforo Mortirolo-Stelvio e alla tabella 8.1.1 l'indicazione della stessa opera fra le direttrici viarie "fuori quota"; l'ipotesi di realizzare un traforo di tipo autostradale Mortirolo-Stelvio non e' mai stata avanzata in alcun atto di programmazione delle comunita' montane interessate mentre nei piani di cui alla legge n. 102 del 1990 (legge Valtellina), peraltro ancora in fase di approvazione, e' subordinata ad uno studio di fattibilita' ancora da realizzare, per cui allo stato attuale essa appare del tutto sganciata da una previsione sui flussi di traffico e sui delicati problemi di carattere ambientale connessi alla sua realizzazione; nonostante le evidenti carenze di analisi e la sfasatura nei rapporti con le amministrazioni locali interessate l'ANAS nell'ottobre 1991 ha predisposto un progetto di massima dell'opera redatto dalla societa' Traforo Mortirolo che si distingue per la pochezza e la genericita' dell'"inquadramento tecnico-economico e l'inserimento ambientale"; il progetto non ha mai ottenuto l'intesa con il Ministero dell'ambiente, come previsto dall'articolo 2 della legge n. 349 del 1986, ne' l'intesa con la regione Lombardia ai sensi dell'articolo 81 del decreto del Presidente della Repubblica n. 616; nel frattempo sui quotidiani il 9 marzo 1992 e' apparso l'avviso di gara "a trattativa privata" con procedura accelerata per realizzare "un preforo", un foro pilota che dovrebbe essere una normale indagine geognostica, ma che in realta' e' esso stesso un traforo di quasi quattro metri di diametro che scava almeno 100 mila metri cubi di materiale; sui medesimi quotidiani il 16 aprile 1992 e' comparso un avviso di gara e licitazione privata per progettazione esecutiva, costruzione e gestione del traforo stradale a pedaggio -: in che modo giudichi i fatti descritti in premessa, in relazione alla mancata intesa con il ministro dell'ambiente ai sensi della legge n. 349 del 1986 ed in relazione alle dichiarazioni rese dal Presidente del Consiglio alla Camera dei deputati nella seduta del 15 gennaio 1992 che, a riguardo delle difformita' di valutazione fra il ministro dei lavori pubblici ed il ministro dell'ambiente sul piano triennale ANAS 1991-93, affermo' che "... per le parti in cui esso si discosta dal piano decennale, si rende necessaria una sua verifica sotto il profilo ambientale, pur dopo l'intervenuto parere favorevole dalle competenti Commissioni parlamentari". (4-02095)

 
Cronologia
giovedì 11 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    L'Austria riconosce formalmente che l'Italia ha adempiuto a tutti gli impegni assunti nel 1969 per garantire l'autonomia dell'Alto Adige.

mercoledì 17 giugno
  • Politica, cultura e società
    Nell'ambito dell'inchiesta Tangentopoli, Mario Chiesa e 25 imprenditori vengono rinviati a giudizio.

giovedì 18 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro conferisce a Giuliano Amato l'incarico di formare un nuovo Governo.