Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02139 presentata da CELLAI MARCO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920617
Ai Ministri dell'interno e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: con deliberazione n. 14 del 18 febbraio 1980 il consiglio comunale di Montecatini Terme adottava il piano particolareggiato di piazza del Popolo, approvato dalla regione Toscana con delibera n. 1855 del 16 febbraio 1981; con deliberazione n. 17 del 10 gennaio 1989 lo stesso consiglio comunale approvava una variante a detto piano particolareggiato "per la rettifica della pianta e conseguente perimetrazione del fabbricato atto ad accogliere la Casa del Clero"; con deliberazione di giunta n. 1126 dell'8 agosto 1989 si dava atto che nessuna opposizione ne' osservazione era stata presentata in merito a detta variante; con deliberazione n. 486 del 18 dicembre 1989 il consiglio comunale deliberava l'approvazione dello stato di variante al piano particolareggiato, variante "non soggetta ad approvazione regionale ma alla sola trasmissione di copia della deliberazione (ai sensi dell'articolo 10 della legge regionale n. 74 del 31 novembre 1984)" -: 1) se risulti perche', ad oggi, non siano stati rispettati il piano particolareggiato e le relative varianti; 2) se risulti perche' sia stata rilasciata concessione edilizia per la ricostruzione di circa 2.700 metri cubi (70 per cento dell'abbattuto), senza tener conto che circa 800 metri cubi erano stati pagati dal comune per l'espropriazione e che, di conseguenza, dovevano essere detratti dalla volumetria della concessione; 3) come si concili l'inizio dei lavori di costruzione della nuova Casa del Clero con la permanenza in loco del fabbricato denominato Casa Rastelli, sia in ordine alle distanze di cui alle previsioni di legge sia in rapporto alle decisioni ed agli impegni dell'amministrazione comunale circa l'abbattimento preventivo o contestuale dello stesso; 4) se detto impegno di abbattimento di Casa Rastelli, ufficialmente assunto dall'amministrazione comunale in sede consiliare, sia stato nient'altro, come ritiene l'interrogante, che sostanziale raggiro, essendo la stessa a conoscenza - come confermato da lettera prot. 753A1 del 16 gennaio 1991, a firma del rappresentante per i beni ambientali ed architettonici di Firenze e Pistoia, Ruggero Pentrella - gia' da tempo, come da comunicazione inviata e citata in detta lettera al signor Lapenna, gia' sindaco del comune, che "per l'interesse storico ed artistico rappresentato dall'edificio in questione, ogni intervento su quello, diverso da un restauro, andava contro la legge di tutela 1/6/1939/1089 e specificatamente ai dettami dell'articolo 4"; 5) se non ritengano opportuno assumere urgenti iniziative presso il comune di Montecatini Terme atte a richiamare lo stesso al rispetto degli obblighi di legge e ad evitare il protrarsi di una situazione illegittima, sconcertante, nel centro di Montecatini "Terme d'Europa", nel pieno, tra l'altro, della stagione turistica. (4-02139)