Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00081 presentata da ROSSI LUIGI (LEGA NORD) in data 19920624
Il sottoscritto chiede di interpellare il Governo, per sapere - premesso che: le conclusioni del Consiglio europeo di Maastricht, svoltosi dal 7 al 12 novembre 1991 confermano la volonta' completa di accelerare il progetto di unificazione europea, sia sul piano politico che su quello economico, finanziario e produttivo; e' in preparazione il Vertice europeo di Lisbona; il documento votato all'unanimita' a Maastricht, pur con alcune riserve non solo formali, configura comunque una piattaforma validissima per gli ulteriori negoziati da esaurirsi entro limiti di tempo precisi ed inderogabili; il Consiglio europeo di Maastricht e' un preciso polo di riferimento per l'avvio del progetto di struttura federalistica europea oltre che per una mutua cooperazione a tutti i livelli e, quindi, per l'ulteriore ampliamento, gia' in atto, della CEE, prefigurato com'e' alla costruzione - dopo gli eventi dell'Est - della "casa comune" europea dagli Urali all'Atlantico; i princi'pi unanimemente concordati tra gli Stati aventi diritto sono i piu' idonei per equilibrare, gradualmente, gli interessi politici, economici, sociali presenti all'interno degli Stati europei; le basi di partenza sono gia' operanti sia in seno al Parlamento europeo che negli organi di riferimento per le attivita' comunitarie presso gli Stati nazionali membri; e' necessaria l'istituzione e l'entrata in funzione di un "polo europeo" strettamente collegato con quello americano (nell'ambito del sistema democratico occidentale) inteso a rafforzare la stabilita' e l'evoluzione del pianeta; gli Accordi di Maastricht rappresentano finora uno dei maggiori contributi al progressivo superamento degli egoismi nazionalistici, tuttora vivissimi -: 1) quando si porranno in atto tutte le procedure necessarie - a livello CEE ed a livello internazionale - per superare ogni stralcio o ritardo nell'attuazione delle decisioni di Maastricht, in seguito all'atteggiamento contrario assunto dalla Danimarca nonostante il preventivo assenso del Governo danese ai deliberati del convegno del 7 dicembre 1991; 2) in relazione al vertice europeo di Lisbona, quali passi siano stati gia' intrapresi, o lo saranno in seguito, per superare l'ostacolo della decisione danese e raggiungere gli scopi surriferiti; 3) quali misure il Governo intenda adottare per impedire - in accordo con gli altri membri che rifiutano il "pronunciamento" danese - che si blocchino i risultati finora faticosamente raggiunti a Maastricht; 4) se non ritenga necessario e urgente studiare e proporre in sede comunitaria misure cautelative per evitare che, in seguito, possano verificarsi altri inconvenienti e blocchi del genere di quelli provocati, inopinatamente, dal referendum danese; 5) quali strumenti diplomatici e legislativi il Governo intenda usare in vista delle decisioni del Vertice europeo di Lisbona. (2-00081)