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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00091 presentata da BATTISTUZZI PAOLO (PARTITO LIBERALE ITALIANO) in data 19920624

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: a seguito del "no" danese al Trattato di Maastricht, emerso dal referendum popolare del 2 giugno, da parte di alcuni paesi membri della Comunita' viene messa in dubbio la validita' stessa dell'accordo; nella riunione organizzata ad Oslo il 5 giugno, i Governi degli altri undici paesi europei firmatari si sono dimostrati compatti nella volonta' di ultimare le ratifiche entro la fine dell'anno, pur lasciando aperta alla Danimarca la possibilita' di un ripensamento; la possibilita' di dare concreta realizzazione agli obiettivi prefigurati nel Trattato di Maastricht dipende non solo dalla soluzione del problema danese, ma anche dall'effettiva disponibilita' dei Paesi membri ad attivare concretamente i meccanismi di convergenza economica e finanziaria nei tempi previsti dal Trattato stesso; la realizzazione dell'Unione europea, come delineata a Maastricht costituisce l'unica realistica e credibile spinta per l'Italia a procedere in maniera rapida sulla via del risanamento e della sua economia e del superamento degli squilibri strutturali esistenti; il panorama politico italiano appare compatto nel voler perseguire l'obiettivo dell'Unione europea -: quale sia la posizione che il Governo italiano intenda assumere nel prossimo Consiglio Europeo di Lisbona per risolvere il nodo incidentale creato dalla recessione danese ed evitare una crisi politica a livello europeo che costringerebbe a fare marcia indietro, vanificando i successi fin qui ottenuti. (2-00091)





 
Cronologia
giovedì 18 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro conferisce a Giuliano Amato l'incarico di formare un nuovo Governo.

venerdì 26 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Con una storica pronuncia, la Corte dei conti nega il visto di regolarità al bilancio dello Stato.