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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00092 presentata da ACCIARO GIOVANNI CARLO NOTO GIANC. (MISTO) in data 19920624

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro degli affari esteri, per conoscere: quali iniziative ed impegni ritengano di dover assumere nel prossimo incontro del Consiglio dei ministri della comunita' di Lisbona; quale atteggiamento assumera' il Governo italiano in relazione al risultato negativo del referendum celebratosi in Danimarca sulla ratifica del trattato di Maastricht e quale giudizio viceversa venga dato in merito al "si'" irlandese sulla stessa materia; quali valutazioni intenda esprimere il Governo italiano in ordine alla prospettiva di allargamento della Comunita' con la possibile ammissione di Svizzera, Austria, Svezia e Norvegia oltre che di Cipro, Malta e Turchia; se non si ritenga che l'equilibrio economico culturale e civile spinga sempre piu' marcatamente verso il Centro-Nord Europa con evidente progressiva emarginazione del Sud Mediterraneo; se non si ritenga inoltre che l'aver abbandonato il Sud d'Italia, gia' penalizzato da grave crisi di sottosviluppo e da disoccupazione strutturale, escludendolo dal fondo di coesione economico sociale, deliberato a Maastricht in favore di Grecia, Spagna, Portogallo ed Irlanda, costituisca una pesante responsabilita' derivante dalla perdita di peso politico e di credibilita' dello Stato italiano nel contesto comunitario; se non si ritenga che il secondo "pacchetto" Delors ed il contenuto della politica agraria comune prefigurino un pericoloso processo involutivo destinato a penalizzare pesantemente l'agricoltura italiana ed in particolare quella di montagna e quella mediterranea; se il Governo non ritenga, per quanto attiene il settore industriale, che la filosofia ispiratrice del secondo pacchetto "Delors" si attesti sulla difesa degli equilibri esistenti, precludendo qualsivoglia prospettiva di sviluppo alle aree della poverta' e della disoccupazione, e di quelle investite da una deindustrializzazione; se non si ritenga infine che il Governo italiano debba farsi promotore di una politica comunitaria che, superando il ruolo centralistico degli Stati, faccia emergere quello creativamente innovatore dei popoli in tutta la ricchezza delle diversita' presenti all'interno degli Stati medesimi, attraverso una politica piu' marcatamente di stampo federalista. (2-00092)





 
Cronologia
giovedì 18 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro conferisce a Giuliano Amato l'incarico di formare un nuovo Governo.

venerdì 26 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Con una storica pronuncia, la Corte dei conti nega il visto di regolarità al bilancio dello Stato.