Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02474 presentata da MANCINI GIANMARCO (LEGA NORD) in data 19920624
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'agricoltura e delle foreste. - Per sapere - premesso che l'alluvione verificatasi nei giorni 8 e 9 giugno 1992 nel comune di Lucca ha causato la distruzione delle coltivazioni della zona - quali provvedimenti s'intendano adottare per risarcire i coltivatori ivi residenti e per ristorarli dei mancati guadagni dovuti alla perdita dei raccolti e alla distruzione delle coltivazioni. (4-02474)
La eccezionalita' degli eventi e dei danni alluvionali dovuti ad abbondantissime precipitazioni meteorologiche che hanno colpito vaste zone di alcune regioni italiane nel periodo che va dall'ottobre 1991 al 15 luglio 1992 hanno indotto il Governo a presentare un apposito disegno di legge, al fine di adottare le opportune misure di intervento nonche' di prestare gli ausili finanziari a titolo di contributo dello Stato ad integazione delle risorse degli enti territoriali interessati. In ordine agli eventi alluvionali che hanno interessato il comune di Lucca, cui fa riferimento l'atto parlamentare summenzionato, l'articolo 2 del disegno di legge prevede che gli interventi a favore delle aziende agricole e florovivaistiche, singole o associate, e quelli per il ripristino delle strutture, infrastrutture ed opere di bonifica, individuati, ai fini della declaratoria di eccezionale avversita' atmosferica, con decreto del Ministero dell'agricoltura e delle foreste, sono posti a carico del Fondo di solidarieta' nazionale di cui alla legge 15 ottobre 1981 n. 590 come modificata ed integrata dalla legge 14 febbraio 1992 n. 185 che ha provveduto ad incrementare la dotazione del fondo di lire 170 miliardi per ciascuno degli anni 1992, 1993 e 1994. Si fa presente che le istruttorie previste per la declaratoria di cui sopra sono ancora in corso e, pertanto, allo stato attuale non e' dato precisare una esatta quantificazione dei danni. Il Ministro per il coordinamento della protezione civile: Facchiano.