Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02378 presentata da GORACCI ORFEO (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19920624

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dei trasporti. - Per sapere - premesso che: l'interrogante e' venuto a conoscenza della decisione dell'Ente ferrovie dello Stato (con circolare emanata il 25 maggio 1992 dall'ufficio merci - area tirrenica) di sopprimere la gestione merci dello scalo ferroviario di Orvieto, dopo che alcuni mesi fa era stato soppresso il servizio trasporto piccole-partite; l'interrogante ha valutato questa scelta in maniera estremamente negativa: perche' priva la citta' di Orvieto e l'area orvietana di un servizio essenziale; perche' mette in evidenza un criterio estremamente parziale ed occasionale (si mantiene infatti in funzione questo servizio a Montefiascone e Viterbo); perche' fa affiorare seri rischi di speculazione sulle aree dello scalo merci per opera della societa' Metropolis, come da dichiarazioni del sindaco di Orvieto; ad Orvieto il mantenimento di questo servizio non comporta costi aggiuntivi per la presenza permanente di un carrello manovratore, per il tipo di orari dei treni merci e per l'organizzazione della stazione; la societa' Panna SpA ha da tempo richiesto la possibilita' di realizzare un collegamento tramite uno svincolo ferroviario all'altezza della curva di Sferracavallo, la cui realizzazione garantirebbe di gran lunga il superamento del numero dei mille carri-anno richiesto per il mantenimento del servizio -: se intenda immediatamente assumere idonee iniziative che portino alla revoca delle decisioni prese dall'Ente ferrovie dello Stato e alla realizzazione di tutte quelle scelte che realizzino un potenziamento di servizi che la stazione ferroviaria di Orvieto deve garantire all'area orvietana. (4-02378)

L'Ente delle ferrovie dello Stato informa che, nel quadro di una ristrutturazione organizzativa, mirata alla razionalizzazione del traffico merci mediante la concentrazione dei trasporti, anche nell'ottica di una riduzione dei costi di esercizio, sta provvedendo alla disabilitazione dal servizio merci a carro di quelle stazioni interessate da un modesto volume di traffico, che si collocano su un piano decisamente marginale nella scala di produttivita' del servizio merci. Il parametro di produttivita' preso a base per il mantenimento dell'abilitazione e' di almeno 700 carri/anno. Per quanto attiene la stazione di Orvieto, l'ente fa presente che la produttivita' dell'impianto e' stata rispettivamente nel 1989 di 545 carri, nel 1990 di 422 carri e nel 1991 di 200 carri, a chiara dimostrazione di una tendenza degli operatori locali a servirsi sempre meno del vettore ferroviario. Se, comunque, dovessero verificarsi sostanziali aumenti di traffico, riscontrabili nel mese di settembre 1992, l'ente potra' studiare soluzioni alternative al provvedimento di disabilitazione definitiva. In merito ad eventuali speculazioni sulle aree per opera della societa' Metropolis, quest'ultima, interpellata dalle ferrovie dello Stato, ha smentito qualsiasi ipotesi di investimento. Viene assicurato, infine, che le esigenze della clientela saranno attentamente valutate. Il Ministro dei trasporti e ad interim della marina mercantile: Tesini.



 
Cronologia
giovedì 18 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro conferisce a Giuliano Amato l'incarico di formare un nuovo Governo.

venerdì 26 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Con una storica pronuncia, la Corte dei conti nega il visto di regolarità al bilancio dello Stato.