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Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02600 presentata da MELILLA GENEROSO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19920624

Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: la situazione in cui versa la Caserma dei Vigili del Fuoco di Avezzano (provincia dell'Aquila) e' allarmante con carenze gravissime quali: a) il tetto presenta varie sconnessure, da cui derivano infiltrazioni di acqua piovana e il muro della cinta e fatisciente (al proposito l'amministrazione provinciale, proprietara dell'immobile, al di la' delle assicurazioni fornite dal direttore generale della protezione civile e dei servizi anticendi del Ministero dell'interno, non ha provveduto alle opere di ristrutturazione muraria e logistica dell'attuale corpo di fabbrica); b) gli impianti elettrici sono in condizioni precarie; c) manca un impianto citofonico di chiamata, con relativi altoparlanti e segnalazioni luminose nei vari locali; d) il tubo dell'acqua potabile e' insufficiente; e) l'autorimessa e' insufficiente, alcuni mezzi, come l'autogru, stazionano all'aperto; f) non c'e' magazzino per gli autoricambi; g) l'autoambulanza, vecchia ormai di molti anni, risulta in pessime condizioni; h) manca un autoscala per raggiungere i piani piu' alti; per cui se si verifica un'incidente in un'abitazione al di sopra del III piano, essa no, e' raggiungibile; nonostante queste carenze siano state da tempo denunciate dal sindacato di Avezzano ed evidenziate ai vari livelli, il direttore generale della protezione civile e dei Servizi Anticendi con lettera del 3 giugno 1992, a firma Elveno Pastorelli considera la situazione della caserma dei Vigili del Fuoco di Avezzano "non disperata" e "avviata a soluzione" -: quali iniziative urgenti intenda adottare per risolvete le carenze evidenziate al fine di assicurare alla comunita' marsicana un servizi essenziale che attualmente va avanti soprattutto grazie ai proverbiale spirito di sacrificio e di adattamento dei personale della caserma di Avezzano. (4-02600)

Lo stabile, adibito a caserma dei vigili del fuoco di Avezzano, presenta effettivamente gli inconvenienti lamentati. Il tetto dell'edificio non evidenzia, tuttavia, lesioni strutturali ne' infiltrazioni di acqua piovana di particolare rilievo. L'impianto elettrico e' oggetto di un'attenta opera di ricostituzione sia da parte dell'ente proprietario sia da parte del comando provinciale dei vigili del fuoco, che, nel luglio dello scorso anno, ha ricevuto l'impegno finanziario per i lavori piu' urgenti. La mancanza dell'impianto citofonico non crea problemi particolari attese le dimensioni limitate del distaccamento per cui e' da ritenersi sufficiente la campana di allarme. L'insufficienza di acqua potabile dipende dall'intermittenza della fornitura e non da tubi sottodimensionati; sono state, comunque, realizzate maggiori scorte interne. Per ampliare lo spazio di parcheggio, il comune ha allo studio la possibilita' di cedere all'amministrazione provinciale l'area di sedime dell'attuale struttura. Il magazzino autoricambi non e' previsto, non esistendo attualmente un'officina di riparazione. L'autolettiga, che e' del 1983 ed ha una percorrenza totale di centomila chilometri, e' idonea ad assolvere il servizio leggero cui e' destinata, tenuto anche conto che la locale ULSS ha a disposizione due ambulanze. Va poi rilevato che la citta', cui fa riferimento l'interrogante, in conseguenza del noto sisma del 1915, presenta edifici che raramente superano i dieci metri di altezza. Sarebbe quindi poco razionale dislocare in quest'ultima una delle due sole autoscale disponibili, tenuto conto delle ottime comunicazioni stradali tra il capoluogo regionale e il centro. Risulta pertanto confermata la validita' della nota del direttore generale della protezione civile e dei servizi antincendi di questo Ministero richiamata. Il problema e' comunque alla particolare attenzione del prefetto di L'Aquila che, oltre a reiterati interventi nei confronti dell'ente provincia, proprietario dello stabile, ha promosso una riunione del comitato provinciale per la pubblica amministrazione, esclusivamente dedicata all'esame di tutti i problemi che interessano la struttura. Nel corso della riunione, i rappresentanti delle amministrazioni statali e locali interessate hanno assicurato impegno e presentato proposte per il riattamento dell'edificio e per l'ampliamento dell'area adiacente. Il Ministro dell'interno: Mancino.



 
Cronologia
giovedì 18 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro conferisce a Giuliano Amato l'incarico di formare un nuovo Governo.

venerdì 26 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Con una storica pronuncia, la Corte dei conti nega il visto di regolarità al bilancio dello Stato.