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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02351 presentata da MUZIO ANGELO (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19920624

Ai Ministri dell'interno, della difesa e del lavoro e previdenza sociale. - Per sapere - premesso: che il CCNL per gli addetti dell'industria metalmeccanica privata prevede un periodo di moratoria contrattuale a livello aziendale tra il rinnovo del CCNL nazionale ed il rinnovo degli accordi integrativi aziendali; che i lavoratori della ditta IAR sita in Ticineto (Alessandria) hanno predisposto ed inviato alla direzione aziendale le richieste per il rinnovo del contratto integrativo aziendale successivamente l'aprile scorso; che, a fronte dell'indisponibilita' dell'azienda, i lavoratori in data 13 maggio 1992 hanno proclamato uno sciopero con presenza esterna allo stabilimento, dove la totalita' dei lavoratori ha sostato per l'intera giornata reclamando legittimamente il rinnovo contrattuale in presenza delle forze dell'ordine del luogo; che in occasione della continuazione dello sciopero, il giorno seguente, 14 maggio, all'interno del perimetro aziendale, dove si trovavano i lavoratori in agitazione, un numero rilevante di tutori dell'ordine controllava l'agire dei lavoratori filmando gli scioperandi; che il giorno susseguente, 15 maggio 1992 lo stesso amministratore delegato della IAR durante lo sciopero riprendeva all'interno dell'azienda i lavoratori in lotta con cinepresa; che, senza che venisse contestato nulla ai lavoratori in lotta o venisse richiesto un mutamento dei comportamenti da parte delle forze dell'ordine, queste ultime provvedevano ad inviare alla magistratura denuncia di reato per violenza privata individuando come lesa la stessa IAR di Ticineto -: se siano a conoscenza dei fatti descritti; se all'interno del perimetro aziendale le forze dell'ordine siano state chiamate su esigenza della parte individuata come lesa; se le registrazioni video con telecamera siano state richieste con intervento del magistrato competente d'ufficio o facciano parte di disposizioni d'istituto; se non ritenga il Ministro del lavoro che detti comportamenti violino la legge n. 300 del 1970; se non si giudichino questi comportamenti dell'azienda e delle forze dell'ordine intervenute lesivi del diritto di sciopero; quali iniziative intendano assumere a garanzia del diritto di sciopero per contribuire positivamente alla vertenza in corso. (4-02351)

Da accertamenti, disposti da questo Ministero in merito all'episodio lamentato dalla S.V. On.le, risulta che in occasione dello sciopero, indetto il 13 marzo dello scorso anno dalle maestranze dell'Industria Apparecchiature Refrigeranti (IAR) di Ticineto Po (AL), alcuni dipendenti attivavano un presidio davanti ai cancelli dello stabilimento. Sul posto intervenivano circa dieci carabinieri, la cui presenza era stata richiesta dai dirigenti della fabbrica. Dagli accertamenti finora esperiti e' emerso che la manifestazione sarebbe stata filmata con una telecamera portatile da un dirigente dell'azienda. Un giudizio sull'intera vicenda e ogni accertamento delle responsabilita' effettive dei dirigenti aziendali e dei rappresentanti sindacali, con particolare riguardo anche a possibili violazioni della legge n. 300 del 1970, sono rimessi alla Procura della Repubblica di Casale Monferrato, che ha instaurato un procedimento penale. La relativa udienza e' fissata per l'8 novembre di quest'anno. Il Ministro dell'interno: Mancino.



 
Cronologia
giovedì 18 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro conferisce a Giuliano Amato l'incarico di formare un nuovo Governo.

venerdì 26 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Con una storica pronuncia, la Corte dei conti nega il visto di regolarità al bilancio dello Stato.