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Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02373 presentata da DI PRISCO ELISABETTA (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19920624

Al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: risulta da dati offerti dal sindacato CGIL di categoria, che sono state effettuate nel periodo elettorale e post-elettorale oltre 4.000 assunzioni tramite la legge n. 482 del 2 aprile 1968; le organizzazioni sindacali di categoria hanno contrattato il 31 luglio 1991 4.500 assunzioni per le sedi dove maggiori erano i disagi dovuti alla carenza di personale, delle quali: a) 2.150 di V categoria da assumere utilizzando le graduatorie dei concorsi di cui all'articolo 1 della legge 355 del 1989 e del concorso pubblico circoscrizionale a numero 5.032 posti; b) 700 unita' di operatore trasporti (autisti) da assumere da concorsi pubblici circoscrizionali gia' espletati; c) 1.650 unita' di IV categoria da assumere dagli elenchi previsti dalla legge n. 56 del 1987 -: la cifra esatta, a decorrere dal novembre 1991, delle assunzioni fatte tramite la legge n. 482 del 1968 e la suddivisione per regioni e categorie; la ripartizione degli assunti per singole categorie di riservatari (articolo 9 della legge n. 482 del 1968); se sia stato rispettato l'articolo 24 della legge 67 dell'11 marzo 1988 che prevede la scelta in base al maggior grado di mutilazione o di invalidita' del soggetto; per quale motivo, delle 4.500 assunzioni concordate con le organizzazioni sindacali, dai dati forniti dalla direzione generale, ne sono state disposte in servizio solo 2.782 unita', creando gravi problemi di gestione del servizio nelle sedi del Nord Italia; per quale motivo le assunzioni con la legge n. 482 del 1968 siano state fatte nel periodo elettorale, a discapito delle assunzioni tramite concorso o tramite gli elenchi previsti dalla legge n. 56 del 1987; per quale motivo il ministro delle poste e delle telecomunicazioni non abbia ritenuto opportuno (come segnale di massima trasparenza) effettuare le assunzioni dei riservatari avvalendosi degli elenchi presso gli Uffici provinciali del lavoro e della massima occupazione (articolo 16 della legge n. 482 del 1968); se risulti quanti dei 4 mila assunti siano in un qualche grado di parentela con eletti nei consigli comunali-provinciali-regionali e nel Parlamento della Repubblica. (4-02373)

Al riguardo si fa presente che questa Amministrazione per risolvere il problema della carenza di personale ha richiesto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri l'autorizzazione ad assumere n. 4.500 unita', ai sensi dell'articolo 1 della legge 29 dicembre 1990, n. 407. In particolare, l'assunzione di un primo contingente di 1.500 unita' e' stata autorizzata, con decreto del Ministro per la funzione pubblica di concerto con il Ministro del tesoro, in data 20 settembre 1991, mentre, con analogo decreto del 30 dicembre 1991 e' stata autorizzata l'assunzione di ulteriori 3.000 unita'. Le assunzioni effettuate attingendo dalle graduatorie degli idonei dei concorsi gia' espletati o, limitatamente al personale appartenente alla IV categoria, attraverso gli uffici di collocamento hanno interessato 3208 unita' cosi' ripartite: Settore uffici principali: Operatori specializzati di esercizio: n. 1.001; Operatori di esercizio: n. 266; Operatori trasporti: n. 700; Assistenti disegnatori: n. 290; Totale: n. 2.257. Settore uffici locali: Operatori specializzati di esercizio: n. 685; Operatori di esercizio: n. 266; Totale: n. 951. In data 1^ novembre 1992 e' stata altresi' disposta l'assunzione di ulteriori 524 operatori specializzati di esercizio attingendo dalla graduatoria nazionale dei concorsi riservati al personale precario. Successive disposizioni legislative tendenti al risanamento del bilancio pubblico hanno sospeso le assunzioni derivanti da concorsi non ancora espletati alla data del 10 luglio 1992. Quanto alle assunzioni delle categorie riservatarie si significa che l'articolo 16, comma 5, della legge 2 aprile 1968, n. 482, attribuiva alle amministrazioni dello Stato, aziende ed enti pubblici la facolta', di "scegliere e assumere direttamente i lavoratori appartenenti alle categorie riservatarie iscritti negli elenchi" istituiti presso gli uffici provinciali del lavoro e della massima occupazione competenti per territorio. Tale norma conferiva ai titolari dei dicasteri una discrezionalita' nella scelta delle persone, che risulta, tuttavia, soppressa dal decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 concernente la "razionalizzazione dell'organizzazione delle amministrazioni pubbliche e revisione della disciplina in materia di pubblico impiego". L'articolo 42 del citato decreto legislativo n. 29 del 1993 prevede infatti che le assunzioni obbligatorie, da parte dello Stato, delle aziende e degli enti pubblici di cui all'articolo 1 della legge 2 aprile 1968, n. 482 avvengano per chiamata numerica degli iscritti nelle liste di collocamento sulla base delle graduatorie stabilite dagli uffici provinciali del lavoro e della massima occupazione, previa verifica della compatibilita' della invalidita' con le mansioni da svolgere. Le disposizioni speciali dettate dall'articolo 59 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 9 agosto 1967, n. 1417 e dell'articolo 9 della legge 12 agosto 1974, n. 370 limitano, peraltro, le assunzioni obbligatorie, delle categorie riservatarie nei ruoli del personale dell'esercizio dell'amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni (relativamente alle categorie IV e V) ai soggetti la cui invalidita' sia ascrivibile alla VII ed all'VIII categoria di cui all'allegato A del decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1981, n. 834, in considerazione della particolare gravosita' di servizi espletati da taie personale. Si ritiene opportuno sottolineare che, con l'istituzione dei ruoli regionali, il calcolo della disponibilita' di assunzioni ai sensi della legge n. 482 del 1968 viene effettuato in relazione all'esigenza dei singoli compartimenti evitando in tal modo una sperequazione nella distribuzione del personale sul territorio. Il numero di riservatari assunti nel periodo novembre 1991-agosto 1992 ed i compartimenti di assegnazione sono rilevabili dagli allegati prospetti (all. 1 - 2). Allegato 1 Omissis Allegato 2 Omissis Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Pagani.



 
Cronologia
giovedì 18 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro conferisce a Giuliano Amato l'incarico di formare un nuovo Governo.

venerdì 26 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Con una storica pronuncia, la Corte dei conti nega il visto di regolarità al bilancio dello Stato.