Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00106 presentata da TARADASH MARCO (FEDER. EUROPEO PR) in data 19920624
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il giorno 27 ottobre 1991 una ventina di agenti della squadra narcotici e della Digos di Grosseto, con l'impiego di 4 o 5 auto, sono stati impiegati per mezza giornata in un'operazione che ha portato al rinvenimento di piccoli quantitativi di hashish (complessivamente meno di 5 grammi); il giorno 16 dicembre 1991 quattro Carabinieri della stazione di Sorano (Grosseto), guidati dal brigadiere Paolo De Paolis, hanno perquisito un'auto e i suoi occupanti rinvenendo due coltelli a serramanico di modeste dimensioni, che il verbale afferma presentare sulla lama "tracce di sostanza marrone, verosimilmente hashish", un contenitore di tabacco sfuso e una confezione di cartine da sigarette; detta perquisizione e' stata segnalata alla procura della Repubblica di Grosseto, i corpi del reato sono stati sequestrati e del sequestro e' stato redatto verbale; secondo il verbale detta perquisizione e' stata eseguita "ai sensi dell'articolo 84-octies, secondo comma, legge 26 giugno 1990 n. 162". Senonche' l'articolo 84-octies era della precedente legge n. 685 del 1975 ed e' ora introdotto dall'articolo 25 comma 1 della legge n. 162 del 1990 e recepito dall'articolo 103 comma 3 del decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990 n. 309; azioni del genere sono comunissime in tutta Italia e colpiscono quasi esclusivamente semplici consumatori piu' o meno occasionali (spesso giovanissimi) e piccoli e piccolissimi spacciatori; tali azioni non mostrano evidentemente alcuna capacita' di deterrenza e di disincentivazione dell'uso di sostanze illegali; il volume dei sequestri di sostanze psicotrope illegali nel mondo, equivale, secondo studi attendibili, al solo 10 per cento del volume totale delle sostanze circolanti; il traffico di sostanze psicotrope illegali, nonostante il crescente numero di sequestri, anche cospicui, e' in costante aumento come mostrano vari indicatori, non ultimo il prezzo al dettaglio, sostanzialmente invariato da anni -: se non ritenga che azioni del genere, lungi dal conseguire reali successi nella lotta al traffico illegale delle droghe, rappresentino invece uno spreco di risorse umane da parte delle forze dell'ordine che potrebbero essere invece piu' efficacemente impiegate; se non ritenga che l'alto numero di processi quotidianamente celebrati per violazione della legge sulla droga (e che non riguardano mai i veri boss del narcotraffico) costituisca un freno all'attivita' della magistratura e un ulteriore, pesantissimo aggravio per il sistema giudiziario italiano; se non rienga che i costi economici di tale azioni e delle successive conseguenze potrebbero essere meglio impiegati per iniziative di corretta informazione, reale prevenzione e efficace assistenza; se non ritenga che l'attuale normativa italiana in tema di droga, per come e' congegnata, rappresenti un elemento di confusione in una questione che richiederebbe invece chiarezza, razionalita' e certezza del diritto; se non ritenga urgente assumere iniziative per il superamento della legge n. 162 del 1990 che eliminino da subito le sanzioni per i consumatori e consentano a polizia e magistratura di perseguire con efficacia i veri responsabili del traffico illegale di droghe. (3-00106)