Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00112 presentata da BREDA ROBERTA (PARTITO SOCIALISTA ITALIANO) in data 19920624
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri delle partecipazioni statali, dell'industria, commercio e artigianato e del lavoro e previdenza sociale. - Per sapere - premesso: che nei giorni scorsi l'Assemblea dei soci della Altiforni e Ferriera di Servola di Trieste, non ha dato l'assenso alla ricapitalizzazione e l'avvio al nuovo piano industriale e ha invece richiesto l'amministrazione straordinaria secondo quanto sancisce la cosiddetta legge Prodi; che tale richiesta non e' altro che l'epilogo conseguente alla rinuncia da parte dell'ILVA della finanziaria promozionale Spi e del gruppo Pittini a ricapitalizzare la Ferriera come invece in un primo tempo prospettato; che non si e' neppure raggiunto, in via subordinata, l'accordo, sul piano industriale, dello scoroporto in due societa': la Ferriera, propriamente detta, ed una societa' atta a gestire la cokiera, la banchina portuale e la centrale elettrica; che per il raggiungimento della ricapitalizzazione della societa' in questione, oltre all'apporto di capitale nuovo da parte di Pittini ed ILVA nella misura di 40 miliardi, l'amministrazione regionale del Friuli si era mostrata disponibile a concorrere al progetto di rilancio e ristrutturazione delle ferriere con l'apporto di 20 miliardi, massimo sforzo consentito e attraverso uno specifico provvedimento di legge; che tale decisione ha creato serie preoccupazioni, nei lavoratori interessati, nelle rarppresentanze sindacali e nello stesso consiglio regionale per i pesanti risvolti negativi sul piano occupazionale che su quello dell'indotto generato -: quali siano state le motivazioni o i nuovi fatti che hanno moedificato una decisione che sembrava essere decisiva, oltre che giusta e doverosa sul piano occupazionale; se non si ravvisi l'opportunita' di una riflessione che consenta una modifica delle decisioni assunte e quanto meno, una immediata sospensione delle recenti deliberazioni prese dall'Assemblea per tentare una composizione tra le parti, che salvaguardi, in primo luogo, i posti di lavoro delle maestranze impiegate e nel contempo non disperda un patrimonio industriale di rilevanza non indifferente per l'economia friulana. (3-00112)