Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02394 presentata da NUCCIO GASPARE (MOVIMENTO DEMOCRATICO RETE) in data 19920624
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: notizie di stampa hanno riferito che, nel corso degli incendi che hanno colpito il litorale pisano la scorsa estate, si e' verificata una gravissima situazione di pericolo all'interno della base di Camp Darby dove il rogo ha tenuto impegnati numerosissimi uomini e mezzi, compresi i militari, perche' minacciava di avvicinarsi ad una zona dove sarebbero conservate sostanze altamente esplosive; notizie di stampa riferiscono di un ruolo della base di Camp Darby in vicende poco chiare all'epoca dello scandalo Iran-Contras; la base fu concessa agli Stati Uniti nel 1951 dall'allora Ministero della difesa con un protocollo d'intesa tutt'ora segreto; neanche ai parlamentari della Repubblica italiana e' consentito il diritto di ispezionare l'interno della base e non e' quindi possibile, per il popolo italiano, controllare l'utilizzo che viene fatto di una parte del territorio nazionale; non e' dato conoscere nessun piano di emergenza a beneficio della popolazione in caso di incidenti o altro interessanti la base che possono venire a costituire un pericolo oggettivo; la base e' inquadrata nel dispositivo militare degli Stati Uniti nel Mediterraneo; sulla presenza della base militare di Camp Darby, a pochi chilometri da due grandi citta', in una zona di altissimo pregio ambientale, valorizzata anche attraverso l'istituzione del parco Migliarino-S. Rossore-Massaciuccoli, si e' sviluppata negli anni una mobilitazione popolare rilevante, che ha aperto una discussione in cui sono intervenute anche figure istituzionali di un certo livello, come il sindaco di Livorno; i cambiamenti nella situazione internazionale possono rimettere in discussione gli obiettivi strategici che furono posti a giustificazione, in piena guerra fredda, dell'istituzione della base di Camp Darby; e' oggi all'ordine del giorno il problema della prospettiva della base di Camp Darby (ed in generale della permanenza di numerose truppe straniere sul territorio nazionale) e della eventuale riconversione delle strutture in essa presenti secondo finalita' non militari, compatibili con le caratteristiche del territorio, che valorizzino il suo pregio ambientale e consentano il mantenimento di livelli occupazionali che la base inizia a non piu' garantire -: se intenda acquisire informazioni sull'effettivo livello di pericolosita', sui rischi per l'incolumita' della popolazione in relazione alla presenza all'interno della base militare di Camp Darby di "sostanze altamente esplosive", di concordare forme di controllo e di informazione da attivare rapidamente sulle condizioni di sicurezza della base militare; a relazionare sull'esito delle ricerche all'interno del consiglio comunale di Pisa; se il ministro intenda impegnarsi a predisporre strumenti efficaci per venire a conoscenza delle informazioni necessarie; se intenda impegnarsi a concordare, in tempi brevi, un incontro del Governo con il sindaco di Pisa per constatare l'interesse della citta' a ridiscutere lo status della base militare presente sul proprio territorio, richiedere la pubblicita' del protocollo d'intesa del 1951 e degli eventuali successivi accordi che ne regolano o ne regoleranno l'uso; ed infine se non condivida l'opinione degli interroganti che ritengano opportuno un dibattito parlamentare sulle prospettive delle forze militari straniere sul territorio nazionale nel mutato scenario internazionale. (4-02394)