Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02570 presentata da AIMONE PRINA STEFANO (LEGA NORD) in data 19920624
Al Ministro per i beni culturali e ambientali. - Per sapere - premesso che: nei giorni scorsi e' crollato un tratto della cinta muraria del Ricetto di Candelo in Provincia di Vercelli; si e' trattato di un crollo annunciato se e' vero che l'associazione "Amici del Ricetto" e la locale sezione dell'associazione nazionale degli alpini avevano segnalato ultimamente tale pericolo; la pericolosita' delle mura e' stata piu' volte segnalata alla Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici di Torino dall'amministrazione comunale di Candelo; quest'ultima ha risposto che non dispone dei fondi per intervenire ed ha invitato l'amministrazione comunale ad interdire al pubblico tutti i passaggi verso il muro di cinta giudicati pericolanti e procedere al puntellamento dello stesso; l'amministrazione comunale il 30 marzo 1992, ha presentato all'assessorato tutela ambiente della regione Piemonte una richiesta di finanziamento di 450 milioni di lire per procedere al recupero e alla sistemazione del pendio retrostante il Ricetto, quello su cui si e' verificato il cedimento di parte delle mura; l'11 aprile 1992, una richiesta di finanziamento di 2 miliardi di lire e' stata presentata al Ministero per i beni culturali e ambientali allo scopo di procedere al consolidamento e restauro delle mura e delle aree esterne circostanti; sinora pero' all'amministrazione comunale di Candelo e' stato concesso (dall'assessorato regionale alla viabilita' se'rvizio pronto intervento -) un contributo di 65 milioni per il consolidamento e il restauro del lato sud-ovest delle mura del Ricetto e cioe' del lato non interessato al crollo verificatori nei giorni scorsi; su incarico dell'amministrazione comunale la societa' ERA di Vercelli ha inoltre predisposto uno studio di fattibilita' per la realizzazione di un progetto di riqualificazione del Ricetto; il 19 marzo 1991, tale studio e' stato inviato alla Soprintendenza di Torino e quest'ultima ha dichiarato la propria disponibilita' di incontrare gli amministratori di Candelo -: 1) le ragioni per le quali a distanza di 4 giorni dal crollo la Soprintendenza di Torino non abbia ancora compiuto alcun sopraluogo; 2) se non ritenga di dover intervenire per finanziare i lavori di pronto intervento con cui evitare un ulteriore cedimento delle mura e consentire il ripristino della parte che e' crolalta; 3) se non ritenga di dover finanziare il progetto di restauro delle mura e dell'area esterna circostante come richiesto dall'Amministrazione Comunale di Candelo 11 aprile 1992. (4-02570)