Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00114 presentata da VITI VINCENZO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19920625
Al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per conoscere - premesso che: con legge n. 58 del 20 gennaio 1992 e' stata approvata la riforma delle telecomunicazioni, impegnando, fra l'altro, il CIPE a deliberare l'assetto definitivo di tale importante settore; con il pieno assenso di IRI-STET-Ministero delle poste e telecomunicazioni, la SIP ha posto in atto un programma di ristrutturazione sulla base di un modello organizzativo che prevede la soppressione delle direzioni di agenzia di Potenza e di Matera e il trasferimento a Napoli (sede di direzione regionale Campania-Basilicata) di circa 80 unita' lavorative (50 della ex agenzia di Potenza e 30 della ex agenzia di Matera) gia' appartenenti alle ex aree personale-organizzazione, programmazione-controllo, amministrazione, edilizia-servizi generali; per effetto di tale nuovo assetto organizzativo la regione Basilicata, priva ancora di quella direzione regionale SIP reiteratamente rivendicata da circa 20 anni, subira' una perdita secca ed immediata di 80 posti di lavoro, mai piu' reintegrabili; il nuovo Piano regolatore nazionale delle Telecomunicazioni riapprovato dal Ministero delle poste e telecomunicazioni con decreto ministeriale 6 aprile 1990, continua ad ignorare le esigenze della regione Basilicata consentendone l'ulteriore smembramento sia sul versante telefonico che su quello telegrafico; infine, il progetto che la SIP intende concretizzare pone la Basilicata nelle condizioni di rinunziare per sempre a posti lavoro, professionalita' e know-how necessari allo sviluppo economico-sociale di questa regione -: quali urgenti provvedimenti intendano adottare perche', intanto, la SIP sospenda l'attuazione dei programmati trasferimenti, evitando cosi' preoccupazioni e disagi a tante famiglie e, nel contempo, si avvii un costruttivo confronto fra amministratori, parlamentari, forze politiche e sindacali, organi ministeriali e aziendali competenti allo scopo di pervenire a risultati che tengano conto delle reali esigenze tecnico-organizzative della SIP in riferimento alle prospettive evolutive della rete di telecomunicazione, nelle sue espressioni piu' avanzate, che sicuramente saranno evidenziate nel nuovo Piano regolatore telefonico nazionale nella sua riformulazione del 1965, e risolvano gli annosi problemi che investono le strutture SIP operanti in Basilicata. (3-00114)