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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02661 presentata da RUSSO SPENA GIOVANNI (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19920630

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: la rottura dei negoziati per la fine dell'apartheid in Sudafrica, dovuta all'ininterrotta situazione di violenza, sostanzialmente appoggiata dalla connivenza del Governo De Klerk con le bande armate dell'Inkata e' tale da richiedere che l'Italia e la Comunita' Europea, assumano a tutti i livelli iniziative in grado di dare un fermo segnale di ripudio della violenza razzista e del tentativo di arrestare il processo di smantellamento del sistema dell'apartheid -: quali iniziative il Governo intenda mettere in atto rispetto ai gravi, luttuosi avvenimenti in Sudafrica; se il Governo non ritenga necessario provvedere al richiamo, per urgenti consultazioni, dell'ambasciatore italiano in Sudafrica; se il Governo non intenda chiedere la urgente convocazione del Consiglio di sicurezza dell'ONU per discutere della situazione sudafricana. (4-02661)

La violenza interetnica si e' aggravata soprattutto in seguito alla sospensione della partecipazione dell'ANC alle trattative per la definizione di un nuovo assetto istituzionale del Sudafrica. Riteniamo opportuno manifestare con chiarezza il nostro convincimento che soltanto una soluzione politica e negoziata e' in grado di condurre verso durevoli condizioni di stabilita' e di pace, in un quadro di progressiva democrazia, che possa altresi' garantire un'adeguata tutela a tutte le componenti politiche e sociali del paese. Per questo motivo, e' necessario superare l'attuale fase di stallo attraverso un ragionevole compromesso tra le posizioni del governo e quelle dei principali movimenti dell'opposizione nera, che consenta di ridare l'iniziativa alle componenti moderate dei rispettivi schieramenti, le medesime che hanno contribuito a smantellare in meno di due anni l'apparato giuridico-legislativo dell'apartheid. Il nostro auspicio e' pertanto che venga rilanciato al piu' presto il dibattito istituzionale, inaugurato a dicembre con la prima riunione della Convention for a Democratic South Africa (CODESA 1) e proseguito ad aprile con CODESA 2. Siamo inoltre consapevoli della grave crisi economica - acuita dalla recente siccita' - che attraversa il Sud Africa con dolorose conseguenze per le fasce sociali meno abbienti e per i giovani in cerca di occupazione. Nell'interesse degli strati piu' deboli della popolazione e' doveroso sostenere la riapertura dei lavori costituzionali per la creazione di una societa' democratica e partecipativa, che, anche attraverso la ripresa dei settori produttivi e dell'economia in generale, possa assicurare un futuro di diffuso benessere economico e sociale. La presenza dell'Ambasciatore italiano in Sudafrica garantisce al nostro Governo la possibilita' di ricevere informazioni tempestive e imparziali sui fenomeni sociali di maggiore rilievo, quali gli episodi di violenza nelle township, e sulle eventualita' di ripresa del negoziato costituzionale, cui l'Italia, come la comunita' europea, attribuisce un ruolo determinante per la costruzione pacifica di un nuovo Sudafrica democratico e aperto alla partecipazione di tutte le componenti politiche e sociali. Riteniamo che vada elogiato e sostenuto l'impegno delle Nazioni Unite di favorire una soluzione pacifica dei complessi problemi che sta vivendo la societa' sudafricana. L'invio in quel paese di Cyrus Vance, esperto negoziatore, che testimonia l'interesse con il quale il Segretario generale dell'ONU segue l'evolversi delle vicende sudafricane, deve considerarsi un chiaro segnale dell'importanza che il Sudafrica riveste per la comunita' internazionale, anche per i riflessi che il processo di sviluppo politico nel Paese puo' avere sull'intera regione dell'Africa australe. Il Governo italiano si augura che le parti sappiano cogliere il segnale proveniente dalle Nazioni Unite e, agevolando il compito dell'alto emissario del Segretariato generale, ritrovare adeguate convergenze per assicurare la serenita' sociale e la ripresa dei lavori costituzionali. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Azzara'.



 
Cronologia
domenica 28 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Amato scioglie positivamente la riserva e forma il suo primo Ministero, un quadripartito DC, PSI, PSDI e PLI.

martedì 30 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Giuliano Amato presenta il Governo alle Camere e ne illustra le linee programmatiche.

mercoledì 1° luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Colombo (DC), Scevarolli (PSI), Compagna (PLI), Bono Parrino (PSDI), Riz (SVP) e Dujany (UV) è approvata con 173 voti favorevoli e 140 contrari.